Corte costituzionale
Ordinanza n. 48/1974
Corte cost., ord. 27 febbraio 1974, n. 48
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 48/1974
- Data di deposito
- 27 febbraio 1974
- Data di decisione
- 21 febbraio 1974
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Vezio Crisafulli
- Presidente
- BONIFACIO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1974:48
Norme oggetto del giudizio
- art. 47, legge n. 253 del 23 maggio 1950
- legge n. 1034 del 18 dicembre 1970
- art. 56, decreto-legge n. 745 del 26 ottobre 1970
Parametri
Massime
Massima n. 7067
E' necessario un riesame della rilevanza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 47 della legge 23 maggio 1950, n. 253, recante "Disposizioni per le locazioni e sublocazioni di immobili urbani" e di tutte le successive norme di proroga del regime vincolistico delle locazioni fino a quella contenuta nell'art. 56 del d.l. 26 ottobre 1970, n. 745, convertito con legge 18 dicembre 1970, n. 1034, limitatamente alla mancata previsione da parte delle disposizioni anzidette della proroga della durata dei rapporti intercorrenti tra gli IACP e i loro inquilini, sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione: la questione, infatti, si basava su di un'interpretazione della normativa impugnata secondo la quale i rapporti tra gli IACP ed i loro inquilini sarebbero sottratti al regime vincolistico delle locazioni urbane, ma, successivamente all'ordinanza di rimessioni e' intervenuto il d.p.r. 30 dicembre 1972, n. 1035, a dettare una organica disciplina della intera materia delle assegnazioni in locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, delle ipotesi di decadenza dalle stesse nonche' di loro annullamento e revoca per il venir meno nell'inquilino dei requisiti, per cui consegue la possibilita' di una diversa valutazione dei rapporti tra la legislazione vincolistica di diritto privato e la speciale legislazione concernente l'edilizia residenziale pubblica, anch'essa anteriormente in vigore, con particolare riguardo agli Istituti in parola.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al pretore di Roma.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 febbraio 1974.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -
ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -
VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO
CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO
ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere
Testo integrale
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