Corte costituzionale

Sentenza n. 173/1972

Corte cost., sent. 12 dicembre 1972, n. 173

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
173/1972
Data di deposito
12 dicembre 1972
Data di decisione
5 dicembre 1972
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Angelo de Marco
Presidente
CHIARELLI
ECLI
ECLI:IT:COST:1972:173

Norme oggetto del giudizio

  • art. 2, lett. a, decreto del Presidente della Repubblica n. 2 del 17 gennaio 1959
  • comma 4, art.unico, 1^ parte, legge n. 447 del 21 marzo 1958

Parametri

Massime

Massima n. 6409

L'art. 2, lett. a, del D.P.R. 17 gennaio 1959, n. 2 - contenente norme relative alla cessione in proprieta' degli alloggi di tipo popolare ed economico - nonche' il comma quarto, prima parte, dell'art. unico della relativa legge di delega 21 marzo 1958, n. 447, prevedendo l'esclusione della cessione in proprieta' degli alloggi a particolare destinazione, concessi in locazione agli ufficiali e sottufficiali delle Forze armate, costruiti o da costruirsi ai sensi dell'art. 343, secondo comma, del r.d. 28 aprile 1938, n. 1165, del D.L.C.P.S. 7 maggio 1948, n. 1152, delle leggi 28 luglio 1950, n. 737, 27 dicembre 1953, n. 980, 15 maggio 1954, n. 336 e successive integrazioni, trovano piena e razionale giustificazione in esigenze obiettive d'interesse della pubblica Amministrazione e non danno luogo a disparita' soggettiva di trattamento, perche' pure ai militari possono essere assegnati alloggi non "a destinazione particolare", nel qual caso hanno titolo anch'essi, come gli altri dipendenti statali, per la cessione in proprieta'. Non sono fondate, pertanto, le questioni di legittimita' costituzionale delle su dette norme, in relazione agli artt. 3 e 47 della Costituzione.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, lettera a, del d.P.R. 17 gennaio 1959, n. 2, "Norme concernenti la disciplina della cessione in proprietà degli alloggi di tipo popolare ed economico", sollevata dal tribunale di Torino con l'ordinanza di cui in epigrafe, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nonché le questioni di legittimità costituzionale della prima parte del comma quarto dell'articolo unico della legge 21 marzo 1958, n. 447, "Delega al Governo per la disciplina della cessione in proprietà a favore degli assegnatari degli alloggi di tipo popolare ed economico costruiti o da costruire a totale carico dello Stato ovvero con il suo concorso o contributo" e dello stesso art. 2, lettera a, del d.P.R. 17 gennaio 1959, n. 2, sollevate dal tribunale di Milano, con l'altra ordinanza di cui in epigrafe, in riferimento agli artt. 3 e 47 della Costituzione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 dicembre 1972.

GIUSEPPE CHIARELLI - COSTANTINO

MORTATI - GIUSEPPE VERZÌ - GIOVANNI

BATTISTA BENEDETTI - FRANCESCO PAOLO

BONIFACIO - LUIGI OGGIONI - ANGELO DE

MARCO - ERCOLE ROCCHETTI - ENZO

CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - PAOLO ROSSI - LEONETTO AMADEI

- GIULIO GIONFRIDA.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere

Testo integrale

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