Corte costituzionale
Ordinanza n. 75/1971
Corte cost., ord. 5 aprile 1971, n. 75
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 75/1971
- Data di deposito
- 5 aprile 1971
- Data di decisione
- 25 marzo 1971
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giovanni Battista Benedetti
- Presidente
- BRANCA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1971:75
Parametri
- art. 134, Costituzione
- art. 26, comma 2, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 9, comma 2, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
Massime
Massima n. 5535
Avvalendosi dei poteri di cui agli artt. 26, comma secondo della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma secondo, delle Norme integrative, la Corte puo' dichiarare in Camera di consiglio la manifesta inammissibilita' di una questione di legittimita' costituzionale sollevata nei confronti di disposizione che risulta ictu oculi priva di forza di legge e che lo stesso giudice a quo ritiene non costituisca esercizio di poteri delegati dal Parlamento o, perfino, legittimo esercizio di potesta' regolamentare. (Fattispecie riguardante la dichiarazione di manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 2 dell'ordinanza 30 maggio 1951 dell'Alto Commissario igiene e sanita', contenente sanzioni relative al trasporto di carni, denunciata come costituzionalmente illegittima per violazione del principio della riserva di legge in materia penale di cui all'art. 25, comma secondo, della Costituzione, con ordinanza 5 febbraio 1970 del pretore di Monfalcone).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
avvalendosi dei poteri di cui agli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative, dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 dell'ordinanza 30 maggio 1951 dell'Alto Commissario igiene e sanità, sollevata, dall'ordinanza citata in epigrafe, in riferimento all'articolo 25, secondo comma, della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 marzo 1971.
GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -
COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE
CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -
GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE
ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO
MICHELE TRIMARCHI - NICOLA REALE -
PAOLO ROSSI.
Testo integrale
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