Corte costituzionale

Ordinanza n. 14/1969

Corte cost., ord. 10 febbraio 1969, n. 14

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
14/1969
Data di deposito
10 febbraio 1969
Data di decisione
30 gennaio 1969
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Francesco Paolo Bonifacio
Presidente
SANDULLI
ECLI
ECLI:IT:COST:1969:14

Norme oggetto del giudizio

  • art. 317, comma 2, dell'all.f, legge n. 2248 del 20 marzo 1965

Parametri

Massime

Massima n. 3117

Riproposta una questione di legittimita' costituzionale analoga ad altra gia' dichiarata inammissibile, con sentenza, per difetto assoluto di rilevanza nel giudizio a quo, la questione stessa, se nel caso valgono le stesse ragioni enunciate nella precedente sentenza e non risultino motivi per una diversa decisione, va dichiarata, con ordinanza, manifestamente infondata.

Massima n. 3118

E' manifestamente inammissibile per difetto assoluto di rilevanza gia' dichiarato con la sentenza n. 73 del 1968, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 317, comma secondo, della legge 20 marzo 1865, all. F, (contenente il "testo delle leggi sui lavori pubblici") sollevata, per violazione del principio costituzionale della riserva di legge in materia penale, nel corso di un giudizio su contravvenzioni previste dal regolamento di polizia ferroviaria 31 ottobre 1873, n. 1687, sul presupposto, gia' escluso dalla Corte costituzionale con la suddetta sentenza per essere il regolamento anteriore alla Costituzione, che l'eventuale dichiarazione di incostituzionalita' della norma denuciata della legge del 1865 (sulla quale si basa il regolamento del 1873) comporterebbe la illegittimita' e quindi la disapplicazione, nel giudizio a quo, delle norme del regolamento sui reati in esso contestati.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 317, secondo comma, della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. F, contenente il "testo delle leggi sui lavori pubblici", sollevata dalle ordinanze del tribunale di Roma, del pretore di Ferrara, del pretore di Milano, del pretore di Pontremoli, del tribunale per i minorenni di Firenze e del pretore di Firenze in riferimento agli artt. 25, 76 e 77 della Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 30 gennaio 1969.

ALDO SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA -

MICHELE FRAGALI - GIUSEPPE CHIARELLI

- GIUSEPPE VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA

BENEDETTI - FRANCESCO PAOLO BONIFACIO

- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -

ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -

VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO

CRISAFULLI - NICOLA REALE.

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

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