Corte costituzionale
Sentenza n. 78/1966
Corte cost., sent. 2 luglio 1966, n. 78
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 78/1966
- Data di deposito
- 2 luglio 1966
- Data di decisione
- 15 giugno 1966
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Michele Fragali
- Presidente
- AMBROSINI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1966:78
Norme oggetto del giudizio
- art. 34, regio decreto n. 1054 del 26 giugno 1924
- art. 4, legge n. 2248 del 20 marzo 1965
Parametri
Massime
Massima n. 2647
L'art. 34 R.D. 26 giugno 1924, n. 1054, offre, a chi voglia proporre ricorso straordinario, una alternativa che sollecita l'autonomia soggettiva e, cosi' essendo, non intacca il precetto costituzionale che garantisce la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi.
Massima n. 2648
La presentazione del ricorso straordinario ha il medesimo effetto del decorso del termine prescritto per la presentazione del ricorso giurisdizionale: la perdita del diritto a questo rimedio si produce prima del tempo ordinario a seguito di un atto volontario, al quale si addiviene nella consapevolezza del valore che vi ha dato la legge.
Massima n. 2649
Il principio di alternativita' fra ricorso straordinario e ricorso giurisdizionale di cui all'art. 34 del R.D. 26 giugno 1924, n. 1054, rimarrebbe inutilmente posto se la controversia, esclusa dalla competenza giurisdizionale del Consiglio di Stato potesse ritornarvi sotto il profilo dell'errore di giudizio verificatosi nella sede straordinaria.
Massima n. 2650
Il ricorso straordinario mira all'annullamento dell'atto lesivo e si pone pertanto nell'ambito medesimo in cui puo' operare il ricorso al Consiglio di Stato non in quello coperto dall'azione giudiziaria, che e' delimitato dall'art. 4 della legge 20 marzo 1865, n. 2248.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 34, secondo e terzo comma, del testo unico delle leggi sul Consiglio di Stato, approvato con R.D. 26 giugno 1924, n. 1054, proposta dalla Corte di cassazione con ordinanza 29 ottobre 1964, in riferimento all'art. 113 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 giugno 1966.
GASPARE AMBROSINI - NICOLA JAEGER -
GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO
PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO
SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE
FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -
GIUSEPPE CHIARELLI - GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI - FRANCESCO PAOLO
BONIFACIO.
Testo integrale
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