Corte costituzionale

Sentenza n. 22/1965

Corte cost., sent. 9 aprile 1965, n. 22

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
22/1965
Data di deposito
9 aprile 1965
Data di decisione
5 aprile 1965
Esito
Illegittimità costituzionale
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Antonio Manca
Presidente
AMBROSINI
ECLI
ECLI:IT:COST:1965:22

Norme oggetto del giudizio

  • art. 12, legge n. 167 del 18 aprile 1962

Parametri

Massime

Massima n. 2324

Data la preminenza dell'interesse pubblico ed in vista dei fini cui tende l'espropriazione della proprieta' privata, l'indennizzo non puo' rappresentare un integrale risarcimento del pregiudizio subito dal proprietario, bensi' il massimo di contributo e di riparazione, che la Pubblica Amministrazione puo' garantire all'interesse privato. L'indennizzo non puo' essere stabilito tuttavia in misura simbolica ne' irrisoria e poiche' costituisce la garanzia che il terzo comma dell'art. 42 Cost. esige sia assicurata al proprietario che subisce l'espropriazione, il detto indennizzo deve essere sottratto ad elementi aleatori, che incidono sulla consistenza reale di esso, importando la possibilita' di una frattura nell'equilibrio dei valori dei beni fra i due momenti della determinazione dell'indennita' e quello dell'espropriazione.

Massima n. 2325

Per quanto attiene alla determinazione dell'indennita' nei riguardi dei proprietari delle zone comprese nei piani urbanistici di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 167, nel sistema di tale legge e' posta in essere una situazione di incertezza o di alea, derivante dal concorso di vari elementi (lunga durata del periodo di validita' dei piani, sui beni privati, facolta' accordata ai comuni e ai consorzi, indicati nell'art. 1, di effettuare le espropriazioni gradualmente) tali da importare la possibilita' che, nell'intervallo fra l'adozione dei piani e la loro attuazione si verifichino eventi perturbatori che rendano la liquidazione dell'indennita' simbolica o irrisoria. E' pertanto illegittimo, in relazione all'art. 42, terzo comma della Costituzione, l'art. 12, prima parte del secondo comma, della citata legge n. 167 del 1962, in quanto viola la garanzia costituzionale del diritto di proprieta', sotto il riflesso che non sottrae la liquidazione dell'indennita'. in favore dei proprietari espropriati, all'incidenza di elementi aleatori, connessi alla dissociazione dell'indennita' stessa e dell'effettiva sua corresponsione.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riunite le tre cause di cui in epigrafe,

dichiara l'illegittimità costituzionale, nei sensi e nei limiti indicati nella motivazione:

a) dell'art. 12, secondo comma, prima parte, della legge 18 aprile 1962, n. 167 (contenente disposizioni per favorire l'acquisizione di aree fabbricabili per l'edilizia economica e popolare), in riferimento agli artt. 42, terzo comma, e 3, primo comma, della Costituzione;

b) dell'art. 16, primo comma, di detta legge, in riferimento all'art. 3, primo comma, della Costituzione;

dichiara non fondata, nei sensi e nei limiti indicati nella motivazione, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 9, primo, secondo, terzo e quinto comma; 10, primo e secondo comma, della predetta legge, in riferimento agli artt. 42, terzo comma, e 3, primo comma, della Costituzione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 aprile 1965.

GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI

AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA

JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE

FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -

GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ

- GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO.

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze