Corte costituzionale
Sentenza n. 3/1963
Corte cost., sent. 12 febbraio 1963, n. 3
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 3/1963
- Data di deposito
- 12 febbraio 1963
- Data di decisione
- 5 febbraio 1963
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giuseppe Verzì
- Presidente
- AMBROSINI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1963:3
Norme oggetto del giudizio
- art. 16, decreto del Presidente della Repubblica n. 818 del 26 aprile 1957
Parametri
- art. 37, legge n. 218 del 4 aprile 1952
- art. 76, Costituzione
- art. 5, legge n. 218 del 4 aprile 1952
Massime
Massima n. 1708
La norma contenuta nell'art. 16, primo comma, secondo periodo, del D.P.R. 26 aprile 1957, n. 818 - la quale stabilisce che "i contributi volontari per l'assicurazione invalidita', vecchiaia e superstiti non possono essere versati per periodi successivi alla data di decorrenza della pensione a carico dell'assicurazione obbligatoria e delle forme di previdenza suindicate" (forme di previdenza sostitutive della assicurazione od altro trattamento obbligatorio di pensione) - modifica sostanzialmente la regolamentazione della prosecuzione volontaria nelle assicurazioni obbligatorie della previdenza sociale e pone delle restrizioni al diritto del lavoratore, non previste ne' dalla legge 4 aprile 1952, n. 218 - che all'art. 5 ha riordinato la materia - ne' da altre leggi al riguardo. Essa, quindi, non ha carattere transitorio, ne' puo' essere considerata norma di attuazione o di coordinamento. Onde eccedendo dai limiti della delega conferita a tal fine dall'art. 37 della suddetta legge 4 aprile 1952, n. 218, va dichiarata viziata di illegittimita' costituzionale, in relazione a tale articolo e all'articolo 5, terzo comma, della stessa legge ed in riferimento all'art. 76 della Costituzione. V. Sent. 35/1960.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la illegittimità costituzionale del primo comma, secondo periodo, dell'art. 16 del D.P.R. 26 aprile 1957, n. 818, in relazione agli artt. 5, terzo comma, e 37 della legge 4 aprile 1952, n. 218, ed in riferimento all'art. 76 della Costituzione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 febbraio 1963.
GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI
AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA
JAEGER - BIAGIO PETROCELLI - ANTONIO
MANCA - ALDO SANDULLI - GIUSEPPE
BRANCA - MICHELE FRAGALI - COSTANTINO
MORTATI - GIUSEPPE CHIARELLI -
GIUSEPPE VERZÌ.
Testo integrale
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