Corte costituzionale
Ordinanza n. 21/1958
Corte cost., ord. 11 marzo 1958, n. 21
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 21/1958
- Data di deposito
- 11 marzo 1958
- Data di decisione
- 26 febbraio 1958
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Antonio Manca
- Presidente
- AZZARITI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1958:21
Norme oggetto del giudizio
- art. 113, comma 1, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
- art. 113, comma 2, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
- art. 113, comma 3, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
- art. 113, comma 4, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
- art. 113, comma 6, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
- art. 113, comma 7, regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931
Parametri
- art. 21, Costituzione
- art. 30, comma 3, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 573
Le norme che la Corte dichiara costituzionalmente illegittime cessano di avere efficacia (in base al disposto dell'art. 136 della Costituzione) e non possono avere applicazione dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza (ex art. 30, comma terzo, della legge 11 marzo 1953, n. 87), rimanendo cosi' escluso che si proceda a nuovi giudizi. Pertanto, va dichiarata la manifesta infondatezza di una questione di legittimita' costituzionale concernente norme gia' riconosciute contrastanti con precetti della Costituzione. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 21 Cost. - dell'art. 113 T.U. delle leggi di p.s. approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, commi primo, secondo, terzo, quarto, sesto e settimo, che richiedono la licenza dell'Autorita' di p.s. per distribuire o mettere in circolazione o affiggere in luoghi pubblici scritti, disegni o giornali). Cfr.: sentenza n. 1 del 5 giugno 1956.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione sollevata con ordinanza indicata in epigrafe, relativa all'art. 113 T.U. delle leggi di pubblica sicurezza, in seguito alla pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 5 giugno 1956 e ordina la restituzione degli atti al Pretore di Gallarate.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 febbraio 1958.
GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -
TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -
ERNESTO BATTAGLINI - MARIO COSATTI -
FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -
GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO
PAPALDO - MARIO BRACCI - GIOVANNI
CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -
ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.
Testo integrale
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