Testo Unico in Materia di Spese di Giustizia italiano: 316 articoli aggiornati al 16 luglio 2026
Il Testo Unico in Materia di Spese di Giustizia (T.U.S.G.), emanato con D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, raccoglie e coordina in un unico corpo normativo tutte le disposizioni relative alle spese processuali, al contributo unificato, al patrocinio a spese dello Stato e alle spettanze degli ausiliari del giudice. Consulta qui i 316 articoli nella versione coordinata e aggiornata.
Cos'è il Testo Unico in Materia di Spese di Giustizia
Il Testo Unico in Materia di Spese di Giustizia (T.U.S.G.) è il provvedimento normativo emanato con D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 139 del 15 giugno 2002, Supplemento Ordinario n. 126. Esso ha razionalizzato e riunificato in un solo testo una materia in precedenza disciplinata da una pluralità di fonti frammentate, risalenti anche all'epoca precedente alla Repubblica.
La sua funzione principale è disciplinare chi sostiene le spese del processo e in quale misura: regola il contributo unificato di iscrizione a ruolo (dovuto da chi avvia un procedimento civile, amministrativo o tributario), le spese per atti e copie, le indennità e i compensi degli ausiliari del giudice (consulenti tecnici, interpreti, traduttori), nonché il fondamentale istituto del patrocinio a spese dello Stato, che garantisce la difesa tecnica gratuita ai non abbienti nei processi civili, penali, amministrativi e tributari.
Sotto il profilo strutturale, il T.U.S.G. si articola in più titoli tematici che affrontano progressivamente: le disposizioni generali e le definizioni, il contributo unificato e le esenzioni, le spese forfettizzate e i diritti di copia, le spettanze degli ausiliari, il gratuito patrocinio con le relative condizioni reddituali e procedurali, e infine le norme transitorie e finali. I 316 articoli coprono quindi l'intero ciclo economico del processo, dalla sua instaurazione fino alla liquidazione delle competenze.
L'ambito di applicazione è trasversale a tutti i rami della giurisdizione: civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, con regole specifiche per ciascun settore. Professionisti legali, magistrati, cancellerie, studenti di giurisprudenza e privati cittadini coinvolti in un procedimento trovano nel T.U.S.G. il riferimento normativo primario per calcolare e comprendere i costi dell'accesso alla giustizia.
Come consultare il Testo Unico Spese di Giustizia
Su questa pagina puoi sfogliare i 316 articoli del T.U.S.G. nella versione tratta da Normattiva (testo vigente al 16 luglio 2026). La navigazione è organizzata gerarchicamente per titoli e capi: puoi espandere la struttura dal sommario laterale oppure raggiungere direttamente un articolo digitandone il numero nella barra di ricerca.
Ogni articolo è corredato della rubrica ufficiale e, dove disponibile, di note di coordinamento che segnalano le modifiche intervenute nel tempo. Per la versione ufficiale consolidata e giuridicamente certificata, puoi consultare il testo vigente su Normattiva (www.normattiva.it), il portale della legislazione italiana gestito dall'Istituto Poligrafico dello Stato. Gli articoli più rilevanti per il calcolo del contributo unificato — in primo luogo l'art. 13 — sono collegati ai calcolatori interattivi disponibili sul sito, che aggiornano automaticamente i valori in base agli scaglioni di valore della causa.
Articoli più consultati
- Art. 13 — (L) Importi · citato da 4 calcolatori
Calcolatori basati su questo codice
- Contributo unificato — Spese processuali
- Tabella CU — Spese processuali
- CU esecuzioni — Spese processuali
- CU speciale — Spese processuali
Domande frequenti
Quando è stato emanato il Testo Unico in Materia di Spese di Giustizia?
Il T.U.S.G. è stato emanato con D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 15 giugno 2002 (Supplemento Ordinario n. 126). Ha sostituito la precedente disciplina frammentata in più provvedimenti, raccogliendo in un unico testo tutte le norme sulle spese processuali, sul contributo unificato e sul patrocinio a spese dello Stato.
Quanti articoli ha il Testo Unico Spese di Giustizia?
Il T.U.S.G. (D.P.R. 115/2002) è composto da 316 articoli, suddivisi in più titoli tematici che coprono il contributo unificato, le spese per atti e copie, le indennità degli ausiliari del giudice, il patrocinio a spese dello Stato per le persone non abbienti e le disposizioni finali e transitorie.
Cosa stabilisce l'art. 13 del T.U.S.G.?
L'art. 13 T.U.S.G. fissa gli importi del contributo unificato applicabili in base al valore della controversia, articolati in scaglioni progressivi. È l'articolo di riferimento per chiunque debba calcolare quanto versare al momento dell'iscrizione a ruolo di un procedimento civile, amministrativo o tributario. I nostri calcolatori del contributo unificato si basano direttamente su questa disposizione.
Il Testo Unico Spese di Giustizia si applica anche ai procedimenti penali?
Sì, il T.U.S.G. ha un ambito di applicazione trasversale: disciplina le spese di giustizia nei procedimenti civili, penali, amministrativi, contabili e tributari. Per il processo penale sono previste norme specifiche — in particolare per le spese a carico del condannato e per il patrocinio a spese dello Stato — contenute nei titoli dedicati della seconda parte del testo.
Dove trovare la versione vigente del Testo Unico Spese di Giustizia?
La versione ufficiale vigente e consolidata del D.P.R. 115/2002 è disponibile su Normattiva (www.normattiva.it), il portale della legislazione italiana. Su questo sito trovi lo stesso testo tratto dai dati aperti di Normattiva, vigente al 16 luglio 2026, con rubricazione di ogni articolo e note di coordinamento, utile per la consultazione quotidiana e lo studio.
Qual è la soglia di reddito per accedere al patrocinio a spese dello Stato?
La soglia reddituale è fissata dall'art. 76 T.U.S.G. e viene aggiornata periodicamente con decreto ministeriale. Il limite si calcola sul reddito imponibile ai fini IRPEF del richiedente e dei familiari conviventi risultante dall'ultima dichiarazione. Per il valore attuale aggiornato è necessario verificare il decreto ministeriale più recente o consultare Normattiva, poiché l'importo varia nel tempo per adeguamento.
Qual è la differenza tra il T.U.S.G. e il Codice di Procedura Civile in materia di spese?
Il Codice di Procedura Civile (artt. 91–98 c.p.c.) disciplina i criteri di imputazione delle spese processuali tra le parti (soccombenza, compensazione, distrazione). Il T.U.S.G. regolamenta invece le spese nei confronti dello Stato: quanto si deve versare per accedere al giudice (contributo unificato), come vengono retribuiti gli ausiliari e quando lo Stato anticipa le spese per i non abbienti. I due testi si integrano e devono essere letti congiuntamente.
Il contributo unificato si paga anche nei procedimenti di esecuzione forzata?
Sì, il contributo unificato è dovuto anche nei procedimenti di esecuzione forzata, con importi specifici disciplinati dall'art. 13 T.U.S.G. e dalle relative tabelle. Sul nostro sito è disponibile il calcolatore dedicato 'cu-esecuzioni' che consente di determinare l'importo corretto in base alla tipologia e al valore del procedimento esecutivo avviato.