Disposizioni sul Processo Tributario: 94 articoli aggiornati al 12 maggio 2026

Consulta le Disposizioni sul Processo Tributario, recate dal D.Lgs. 546/1992, nella versione acquisita da Normattiva come testo vigente al 12 maggio 2026. La pagina offre una panoramica degli istituti principali, dei termini e degli atti del contenzioso tributario, con collegamenti utili per orientarsi tra ricorso, difesa, impugnazioni, sospensione e giudizio di ottemperanza.

Cos'è il codice del processo tributario

Le Disposizioni sul Processo Tributario disciplinano il contenzioso tra contribuente ed ente impositore o della riscossione davanti alla giurisdizione tributaria. Il testo stabilisce quali controversie appartengono alla giurisdizione tributaria, quali atti possono essere impugnati, come deve essere redatto e depositato il ricorso, quali sono i termini processuali e quali regole si applicano alla difesa delle parti.

Il codice, formalmente contenuto nel D.Lgs. 546/1992, accompagna tutte le principali fasi del giudizio: l’introduzione della controversia, la costituzione del ricorrente e della parte resistente, la trattazione, la decisione, le spese e le impugnazioni. Sono inoltre disciplinati istituti specifici come la sospensione dell’esecuzione dell’atto impugnato, i motivi aggiunti, la conciliazione giudiziale, il giudizio davanti alla Corte di cassazione e il giudizio di ottemperanza.

La consultazione è utile, tra gli altri, per verificare la disciplina di un avviso di accertamento, di un atto della riscossione o di un diniego, individuare il termine per proporre ricorso, comprendere le regole sulla rappresentanza e sull’assistenza tecnica e ricostruire il percorso delle impugnazioni. Il testo comprende 94 articoli nella versione dello snapshot indicato dalla fonte.

Questa pagina non sostituisce la lettura integrale della disposizione applicabile né la valutazione di un professionista. Per attività processuali concrete è essenziale verificare il testo vigente, la decorrenza dei termini, le eventuali norme speciali e gli aggiornamenti interpretativi pertinenti al caso.

Come consultare il codice

Puoi scorrere gli articoli del D.Lgs. 546/1992 oppure usare la ricerca per numero o per parola chiave, ad esempio “ricorso”, “atto impugnabile”, “sospensione”, “appello” o “ottemperanza”. Per studiare un procedimento conviene partire dagli articoli sulla giurisdizione e sugli atti impugnabili, proseguire con ricorso e costituzione delle parti e concludere con decisione e impugnazioni.

Per controllare la versione ufficiale e vigente della disposizione, verifica sempre il testo pubblicato su Normattiva, indicato qui come fonte dello snapshot al 12 maggio 2026. Prima di calcolare una scadenza processuale, controlla anche le regole applicabili al caso concreto.

Domande frequenti

Che cos’è il D.Lgs. 546/1992?

Il D.Lgs. 546/1992 contiene le Disposizioni sul Processo Tributario. Disciplina il giudizio relativo alle controversie tributarie, dagli atti impugnabili alla proposizione del ricorso, dalla costituzione delle parti alla decisione e alle successive impugnazioni. La pagina presenta il testo nella versione indicata da Normattiva come vigente al 12 maggio 2026.

Quanti articoli contiene il codice del processo tributario?

Lo snapshot utilizzato per questa pagina comprende 94 articoli delle Disposizioni sul Processo Tributario. Il numero si riferisce al testo acquisito con data 12 maggio 2026. Per verificare l’articolo applicabile e il suo contenuto aggiornato, è comunque opportuno consultare la singola disposizione nella fonte ufficiale e controllare eventuali norme collegate.

Quali atti possono essere impugnati nel processo tributario?

La disciplina degli atti impugnabili è contenuta principalmente nell’articolo 19. La verifica non dovrebbe basarsi soltanto sul nome dell’atto: occorre esaminare la sua natura, gli effetti prodotti e la disciplina applicabile alla specifica controversia. Per individuare il rimedio corretto e il termine di ricorso è consigliabile leggere anche le disposizioni procedurali collegate.

Qual è il termine per proporre ricorso tributario?

Il termine per la proposizione del ricorso è disciplinato dall’articolo 21 del D.Lgs. 546/1992. Il calcolo concreto dipende dalla regolare notificazione o conoscenza dell’atto e dalle circostanze processuali rilevanti. Prima di considerare una scadenza definitiva, bisogna verificare il testo vigente, le regole sul computo dei termini e le eventuali discipline speciali.

Dove si trovano le regole sulla sospensione dell’atto impugnato?

La sospensione dell’esecuzione dell’atto impugnato è disciplinata, in particolare, dall’articolo 47. L’istituto consente di chiedere una tutela cautelare durante il giudizio, quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge. La richiesta, i suoi effetti e le modalità di trattazione devono essere valutati in relazione all’atto contestato e alla situazione processuale concreta.

Come si impugna una sentenza tributaria?

Il processo tributario prevede diversi strumenti di impugnazione, tra cui l’appello e il ricorso per cassazione, disciplinati dalle relative disposizioni del D.Lgs. 546/1992. La scelta dipende dal provvedimento, dal grado di giudizio e dal tipo di censura che si intende proporre. Occorre verificare termini, forma dell’atto, giudice competente e modalità di deposito.

Che cos’è il giudizio di ottemperanza tributaria?

Il giudizio di ottemperanza è lo strumento previsto per ottenere l’attuazione di una decisione o di un provvedimento tributario quando l’esecuzione non è avvenuta correttamente. La disciplina è contenuta nell’articolo 70. Presupposti, competenza e contenuto delle richieste devono essere verificati sulla base del titolo da eseguire e della situazione concreta.

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