Codice del Turismo italiano: 77 articoli aggiornati al 12 dicembre 2025

Il Codice del Turismo (D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79) raccoglie in un unico testo coordinato le norme che regolano i rapporti tra operatori turistici e consumatori in Italia: dai contratti di pacchetto turistico ai diritti del turista, dalla disciplina delle agenzie di viaggio agli standard dei servizi ricettivi. Consulta i 77 articoli nella versione aggiornata, navigali per titolo o numero e approfondisci la normativa vigente.

Cos'è il Codice del Turismo

Il Codice del Turismo è il decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, emanato in attuazione della delega conferita dalla legge 28 novembre 2005, n. 246, con l'obiettivo di riordinare e semplificare la legislazione in materia turistica. Il testo riunisce in modo organico disposizioni precedentemente sparse in numerose leggi speciali, creando un corpus normativo unitario che disciplina l'intera filiera del settore.

L'ambito di applicazione del Codice copre tre grandi aree. La prima riguarda i principi generali del turismo: definizioni fondamentali (turista, servizio turistico, struttura ricettiva), ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni, standard minimi di qualità. La seconda area è dedicata ai contratti nel settore turistico, con particolare attenzione al contratto di pacchetto turistico — ovvero la combinazione preconfezionata di almeno due servizi (trasporto, alloggio o altri servizi) venduta a prezzo forfettario — ai diritti di recesso, alle responsabilità dell'organizzatore e del venditore, nonché alle tutele in caso di inadempimento o di significative modifiche del contratto. La terza area riguarda le imprese e le professioni turistiche: agenzie di viaggio e turismo, guide turistiche, accompagnatori, operatori del settore ricettivo.

Il Codice si articola in titoli e capi che seguono una logica progressiva: si parte dalla definizione del quadro istituzionale e dei soggetti coinvolti, per passare poi alla disciplina contrattuale e concludere con le disposizioni sanzionatorie e transitorie. Il testo disponibile su questa pagina, tratto da Normattiva (dati aperti, licenza CC BY 4.0), tiene conto delle modifiche intervenute nel tempo e consente una consultazione aggiornata e affidabile.

Il Codice del Turismo assume rilevanza non solo per gli operatori professionali del settore, ma anche per i privati che acquistano pacchetti turistici o servizi di viaggio, per gli studenti di diritto privato e commerciale, e per i ricercatori che analizzano l'evoluzione della legislazione consumeristica in ambito turistico.

Come consultare il Codice del Turismo

La pagina offre due modalità principali di consultazione. La navigazione gerarchica permette di scorrere gli articoli seguendo la struttura del codice — titoli, capi e singoli articoli — partendo dall'indice generale. In alternativa, è possibile raggiungere direttamente un articolo specifico inserendone il numero nel campo di ricerca.

Ogni articolo è presentato con rubrica, testo vigente e, ove disponibile, il riferimento alle modifiche subite nel tempo. Per verificare la versione ufficiale e le eventuali variazioni più recenti rispetto al testo qui pubblicato (Normattiva, vigente al 12 dicembre 2025), si consiglia di consultare anche il portale Normattiva (www.normattiva.it), che pubblica il testo in vigore con l'evidenziazione delle novelle legislative.

Per approfondimenti sui diritti del consumatore nel contesto dei viaggi organizzati, si suggerisce la lettura congiunta del Codice del Consumo, con il quale il Codice del Turismo condivide numerosi principi in materia di tutela contrattuale.

Domande frequenti

Quando è stato emanato il Codice del Turismo?

Il Codice del Turismo è stato emanato con il decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2011. Rappresenta il principale strumento di riordino normativo del settore turistico italiano, sostituendo e coordinando numerose leggi speciali precedenti in materia di viaggi, vacanze e turismo organizzato.

Quanti articoli ha il Codice del Turismo?

Il Codice del Turismo si compone di 77 articoli, che disciplinano principi generali, definizioni, riparto di competenze tra Stato e Regioni, contratto di pacchetto turistico, diritti e tutele del turista, responsabilità degli operatori, professioni turistiche e disposizioni finali. Il testo coordinato disponibile su questo sito è aggiornato al 12 dicembre 2025.

Cosa si intende per pacchetto turistico secondo il Codice del Turismo?

Per pacchetto turistico si intende la combinazione preconfezionata di almeno due dei seguenti elementi — trasporto, alloggio o altri servizi turistici non accessori — venduta o offerta in vendita a prezzo forfettario e di durata superiore alle 24 ore oppure comprendente almeno una notte. La disciplina relativa è contenuta negli articoli 32 e seguenti del Codice del Turismo.

Cosa prevede il Codice del Turismo in caso di vacanza rovinata?

L'articolo 44 del Codice del Turismo riconosce al turista il diritto al risarcimento del cosiddetto 'danno da vacanza rovinata', ossia il danno non patrimoniale derivante dal mancato o inesatto godimento della vacanza a causa dell'inadempimento del contratto di pacchetto turistico. Il risarcimento è dovuto dall'organizzatore o dal venditore responsabile dell'inadempimento.

Come funziona il Fondo di garanzia previsto dal Codice del Turismo?

L'articolo 47 del Codice del Turismo istituisce il Fondo nazionale di garanzia, gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a tutela dei turisti in caso di insolvenza o fallimento dell'organizzatore o del venditore. Il Fondo consente il rimborso del prezzo versato e il rimpatrio del turista che si trovi all'estero, garantendo così una protezione finanziaria minima agli acquirenti di pacchetti turistici.

Dove trovare la versione vigente ufficiale del Codice del Turismo?

La versione ufficiale vigente del D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79 è pubblicata sul portale Normattiva (www.normattiva.it), gestito dall'IPZS per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Su questa pagina è disponibile lo stesso testo tratto dai dati aperti di Normattiva, vigente al 12 dicembre 2025, utile per una consultazione rapida e annotata degli articoli.

Qual è il rapporto tra il Codice del Turismo e il Codice del Consumo?

Il Codice del Turismo si applica specificamente ai contratti di pacchetto turistico e ai rapporti tra operatori e turisti, mentre il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) disciplina in modo generale i rapporti tra professionisti e consumatori. Le due normative si integrano: le tutele generali del Codice del Consumo (pratiche commerciali scorrette, garanzie, diritto di recesso nei contratti a distanza) si applicano anche in ambito turistico ove il Codice del Turismo non disponga diversamente.

Il Codice del Turismo si applica anche ai singoli servizi di viaggio acquistati separatamente?

No. Il Codice del Turismo disciplina principalmente i pacchetti turistici, ossia le combinazioni forfettarie di almeno due servizi. I singoli servizi acquistati separatamente — come il solo biglietto aereo o la sola prenotazione alberghiera — sono soggetti alla normativa di settore specifica (es. regolamenti europei sul trasporto aereo) e alle disposizioni generali del Codice del Consumo, ma non alle norme particolari del Codice del Turismo sui pacchetti.

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