D.Lgs. 14/2019 art. 2 c. 1 lett. a, art. 3 c. 3 lett. b

Indice DSCR (sostenibilità del debito a 12 mesi)

Calcola il DSCR, il rapporto tra flussi operativi attesi e servizio del debito a 12 mesi. Rosso sotto 1,0; soglia di prudenza 1,5 usata in prassi.

Testo delle norme

Approfondimento

Come funziona

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) è il rapporto tra i **flussi di cassa operativi attesi** e il **servizio del debito** (quota capitale più interessi) dei prossimi 12 mesi.

Il Codice della crisi (D.Lgs. 14/2019) definisce la crisi come lo stato di difficoltà che rende probabile l'insolvenza e si manifesta con l'inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi (art. 2 comma 1 lett. a). Un DSCR sotto 1,0 è la lettura aritmetica di questa definizione.

Il semaforo del calcolatore:

  • **Rosso**: DSCR inferiore a 1,0, i flussi attesi non coprono le obbligazioni a 12 mesi;
  • **Giallo**: tra 1,0 e 1,5, margine ridotto;
  • **Verde**: da 1,5 in su.

La soglia di 1,5 è una **soglia di prudenza usata in prassi, non prevista dal Codice**. La classificazione usa il rapporto non arrotondato: 1,4999 è giallo. Se il debito da servire è zero, il calcolatore indica che non c'è alcun debito da servire.

Esempio pratico

Flussi operativi attesi di 200.000 euro e servizio del debito a 12 mesi di 150.000 euro: DSCR = 200.000 ÷ 150.000 = 1,33, quindi **giallo**: i flussi coprono il debito, ma con margine contenuto.

Con flussi di 149.990 euro e debito di 100.000 euro il DSCR è 1,4999: il valore non viene arrotondato a 1,50 ed è giallo. Con flussi di 99.000 euro e debito di 100.000 euro il DSCR è 0,99: rosso.

Cosa ti serve

  1. **Flussi di cassa operativi attesi** nei prossimi 12 mesi: li ricavi dal budget di tesoreria o dal rendiconto finanziario, prima di capitale e interessi del debito.
  2. **Servizio del debito a 12 mesi**: la somma di capitale e interessi da pagare nei prossimi 12 mesi, dal piano di ammortamento dei finanziamenti.

Quando usare questo strumento

Usa il calcolatore per un controllo rapido della sostenibilità del debito, per prepararti a un confronto con la banca o per verificare in autonomia l'adeguatezza dei flussi.

Il DSCR è un solo indicatore: non basta a stabilire lo stato di crisi. Gli indici di settore, il DSCR di piano per periodo e le valutazioni degli organi di controllo non sono modellati. Per la valutazione completa rivolgiti a un commercialista o a un esperto di crisi d'impresa.

Normativa di riferimento

  • [Art. 2 D.Lgs. 14/2019 — Definizioni, crisi e insolvenza](/biblioteca/codice-crisi-impresa/art-2)
  • [Art. 3 D.Lgs. 14/2019 — Adeguatezza delle misure e degli assetti organizzativi](/biblioteca/codice-crisi-impresa/art-3)
  • [Art. 12 D.Lgs. 14/2019 — Composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa](/biblioteca/codice-crisi-impresa/art-12)
  • [Art. 13 D.Lgs. 14/2019 — Piattaforma telematica nazionale e nomina dell'esperto](/biblioteca/codice-crisi-impresa/art-13)

La soglia 1,0 è una lettura aritmetica dell'art. 2 comma 1 lett. a e dell'art. 3 comma 3 lett. b; la soglia 1,5 è una prassi, non una norma.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra DSCR e altri indici di liquidità?

Il DSCR mette a confronto i flussi attesi con il debito da pagare nei prossimi 12 mesi: è prospettico. Indici come il current ratio misurano invece la liquidità statica di bilancio, confrontando attivo e passivo correnti.

Il DSCR è una soglia prevista dal Codice della crisi?

No. Il Codice definisce la crisi come l'inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi 12 mesi (art. 2 comma 1 lett. a): un DSCR sotto 1,0 ne è la lettura aritmetica. La soglia di 1,5 è una prassi di prudenza, non una norma.

Se il DSCR è giallo, cosa devo fare?

Non significa che l'impresa sia in crisi, ma i margini sono ridotti. Verifica da dove viene il calo (flussi minori o debito maggiore), valuta la rinegoziazione dei finanziamenti o interventi sui costi, e monitora il valore ogni trimestre. Se resta giallo o scende sotto 1,0, conviene un confronto con un professionista.

Come calcolo i flussi di cassa operativi senza il rendiconto finanziario?

Puoi stimarli partendo dall'utile, aggiungendo ammortamenti e svalutazioni e correggendo per le variazioni del capitale circolante. È un'approssimazione: per un dato affidabile serve il budget di tesoreria o il rendiconto.

Che cosa succede se non ho debiti da servire?

Con servizio del debito pari a zero il rapporto non si può calcolare: il calcolatore indica che non c'è nessun debito da servire.

Il DSCR cambia se cambiano le imposte?

Dipende da come stimi i flussi. Il calcolatore usa i flussi che inserisci: se tieni conto delle imposte nel budget, ne risente.