Corte costituzionale

Ordinanza n. 176/2020

Corte cost., ord. 29 luglio 2020, n. 176

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
176/2020
Data di deposito
29 luglio 2020
Data di decisione
25 giugno 2020
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Franco Modugno
Presidente
CARTABIA
ECLI
ECLI:IT:COST:2020:176

Massime

Massima n. 42352

È dichiarato manifestamente inammissibile, per carenza del requisito soggettivo, il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal senatore Raffaele Fantetti in riferimento all'approvazione, in via definitiva e in seconda deliberazione, da parte della Camera dei deputati, nella seduta dell'8 ottobre 2019, della proposta di legge costituzionale A.C. 1585-B in materia di riduzione del numero dei parlamentari, e all'approvazione della medesima proposta di legge, in seconda deliberazione, da parte del Senato della Repubblica in data 11 luglio 2019. Il ricorrente non denunzia la menomazione di sue prerogative, connesse allo svolgimento della funzione parlamentare, bensì censura l'assenza di proporzionalità nel rapporto tra elettori ed eletti derivante dalla riduzione del numero dei parlamentari, con conseguente asserita violazione del principio di rappresentanza democratica che connota la Repubblica parlamentare italiana e del connesso diritto di rappresentanza democratica degli elettori registrati nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE). Tale carenza determina la manifesta inammissibilità del conflitto sollevato, spettando al singolo parlamentare motivare la ridondanza delle asserite violazioni dei principi costituzionali invocati sulla propria sfera di attribuzioni costituzionali. Secondo la giurisprudenza costituzionale, ai fini dell'ammissibilità del conflitto, è necessario che il singolo parlamentare alleghi una sostanziale negazione o un'evidente menomazione delle proprie funzioni costituzionali, essendogli richiesto di motivare la ridondanza delle asserite violazioni dei principi costituzionali invocati sulla propria sfera di attribuzioni costituzionali. ( Precedenti citati: ordinanze n. 129 del 2020, n. 86 del 2020, n. 275 del 2019, n. 274 del 2019 e n. 181 del 2018 ).

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal senatore Raffaele Fantetti nei confronti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 giugno 2020.

F.to:

Marta CARTABIA, Presidente

Franco MODUGNO, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 29 luglio 2020.

Il Cancelliere

F.to: Roberto MILANA

Testo integrale

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