Corte costituzionale

Sentenza n. 265/2012

Corte cost., sent. 28 novembre 2012, n. 265

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
265/2012
Data di deposito
28 novembre 2012
Data di decisione
19 novembre 2012
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Relatore
Marta Cartabia
Presidente
GALLO
ECLI
ECLI:IT:COST:2012:265

Norme oggetto del giudizio

  • art. 28, comma 2, legge n. 183 del 12 novembre 2011

Parametri

  • art. 36, statuto regione Sicilia
  • art. 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 1074 del 26 luglio 1965

Massime

Massima n. 36742

Devono essere dichiarate non fondate le questioni di costituzionalità relative alla destinazione dell'aumento del contributo unificato per l'iscrizione a ruolo dei processi all'entrata del bilancio dello Stato per assicurare il funzionamento degli uffici giudiziari. Infatti, sulla base di un consolidato orientamento di questa Corte, la devoluzione statale dell'aumento del contributo unificato non lede né l'autonomia finanziaria della Regione siciliana, poiché la nuova entrata tributaria presenta dei caratteri idonei a derogare al principio di integrale devoluzione alla Regione dei tributi riscossi in Sicilia, né il principio di leale collaborazione, in quanto l'aumento riservato all'erario non riguarda la quota sostitutiva dell'imposta di bollo. - Vedi precedente sentenza di non fondatezza n. 143 del 2012. - Sulla consolidata giurisprudenza che definisce la nozione di nuova entrata tributaria, di cui all'art. 2 del D.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074, vedi sentenze n. 49 del 1972, n. 348 del 2000 e n. 143 del 2012. - Sul principio di leale collaborazione in materia di autonomia finanziaria della Regione siciliana, vedi sentenze n. 152 del 2011, n. 288 del 2001, n. 348, n. 347 e n. 98 del 2000.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 28, comma 2, della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2012) promosse, in riferimento all'art. 36 del regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 (Approvazione dello statuto della Regione siciliana), convertito in legge costituzionale dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1965, n. 1074 (Norme di attuazione dello statuto della Regione siciliana in materia finanziaria) e al principio di leale collaborazione, dalla Regione siciliana con il ricorso indicato in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 novembre 2012.

F.to:

Franco GALLO, Presidente

Marta CARTABIA, Redattore

Gabriella MELATTI, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 28 novembre 2012.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Gabriella MELATTI

Testo integrale

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