Corte costituzionale
Sentenza n. 13/2003
Corte cost., sent. 30 gennaio 2003, n. 13
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 13/2003
- Data di deposito
- 30 gennaio 2003
- Data di decisione
- 16 gennaio 2003
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Fernanda Contri
- Presidente
- CHIEPPA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2003:13
Norme oggetto del giudizio
- lettera di intenti (tra Regione Veneto e Repubblica Argentina) del 31 marzo 1999
Parametri
- legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001
- Titolo V parte II, Costituzione
- art. 4, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
Massime
Massima n. 27509
Nel conflitto di attribuzione proposto dal Presidente del Consiglio dei ministri nei confronti della Regione Veneto, lo scrutinio va effettuato alla luce delle disposizioni costituzionali sulla competenza vigenti nel momento in cui l'atto all'origine del conflitto è stato adottato, non rilevando il successivo mutamento del parametro conseguente all'entrata in vigore del nuovo Titolo V della Parte seconda della Costituzione, per effetto della legge cost. n. 3 del 2001.
Massima n. 27510
Non spetta alla Regione Veneto il potere di stipulare la "lettera di intenti" sottoscritta a Venezia il 31 marzo 1998 dal Presidente della Regione e dal Ministro degli affari esteri, commercio internazionale e culto della Repubblica Argentina e, di conseguenza, la stessa lettera di intenti va annullata; la mancanza della preventiva intesa o dell'assenso del Governo a tale stipulazione - onde verificarne la compatibilità con gli indirizzi di politica estera - risulta infatti lesiva della sfera di attribuzioni dello Stato, indipendentemente da ogni valutazione della riconducibilità delle materie trattate dalla "lettera" stessa alla sfera di attribuzioni regionali. - Sulla previa intesa o sull'assenso del Governo per la sottoscrizione di accordi con organi o enti esteri, v. richiamo alle sentenze n. 204 e 290/1993, n. 212/1994, n. 332/1998.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara che non spetta alla Regione Veneto il potere di stipulare la “lettera di intenti” sottoscritta a Venezia il 31 marzo 1999 dal Presidente della Regione Veneto e, di conseguenza, annulla tale atto.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 gennaio 2003.
F.to:
Riccardo CHIEPPA, Presidente
Fernanda CONTRI, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 30 gennaio 2003.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze