Corte costituzionale

Sentenza n. 419/2001

Corte cost., sent. 21 dicembre 2001, n. 419

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
419/2001
Data di deposito
21 dicembre 2001
Data di decisione
3 dicembre 2001
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Valerio Onida
Presidente
RUPERTO
ECLI
ECLI:IT:COST:2001:419

Norme oggetto del giudizio

  • art. 3, comma 1, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 320 del 5 agosto 1999
  • tabelle allegate, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 320 del 5 agosto 1999
  • art. 1, comma 1, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 226 del 4 luglio 2000
  • art. 1, comma 2, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 226 del 4 luglio 2000

Parametri

  • titolo VI, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 5, legge n. 386 del 30 novembre 1989

Massime

Massima n. 26699

E’ ammissibile il conflitto proposto con ricorso delle Province autonome di Trento e Bolzano in relazione ai due decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, rispettivamente n. 320 del 5 agosto 1999 e n. 226 del 4 luglio 2000, in quanto interamente ed esclusivamente a tali decreti si riconduce la lesione lamentata delle ricorrenti e non già alla legge applicata nella specie. - Cfr. sentenza n. 467/1997 (qui richiamata) per l’inammissibilità del conflitto rivolto contro un atto meramente esecutivo di una disposizione di legge.

Massima n. 26700

Non spetta allo Stato, e per esso al Presidente del Consiglio dei ministri, escludere le Province autonome di Trento e di Bolzano dalla ripartizione dei fondi destinati a garantire la gratuità totale o parziale dei libri di testo in favore degli alunni che adempiono l’obbligo scolastico e a provvedere alla fornitura anche in comodato di libri di testo in favore degli studenti della scuola secondaria superiore, effettuata con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 5 agosto 1999, n. 320 e 4 luglio 2000, n. 226, in applicazione dell’art. 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e dell’art. 53 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 e, vanno, conseguentemente, annullati l’art. 3, comma 1, del predetto decreto n. 320 del 1999 e tabelle ad esso allegate, nonché l’art. 1, commi 1 e 2, del predetto decreto n. 226 del 2000. Infatti l’esclusione delle Province autonome dal riparto dei fondi contraddice il dettato normativo dell’art. 5 della legge n. 386 del 1989 - legge, questa, non derogabile da leggi ordinarie se non precedute da accordo con le Province autonome -; né essa può trovare giustificazione nello speciale sistema di finanziamento delle Province stesse, fondato dallo statuto speciale essenzialmente sulla partecipazione al gettito localmente riscosso di tributi statali. Resta in capo al Presidente del Consiglio dei ministri l’obbligo di provvedere, di conseguenza, alla nuova ripartizione di fondi nel rispetto della presente decisione. - Cfr. sentenze n. 116/1991, n. 382, n. 356, n. 366 e n. 427/1992, n. 165/1994, 458/1995, n. 520/2000 (qui richiamate) sulla non derogabilità delle norme della legge n. 386 del 1989.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

a) Dichiara che non spetta allo Stato, e per esso al Presidente del Consiglio dei ministri, escludere le Province autonome di Trento e di Bolzano dalla ripartizione dei fondi destinati a garantire la gratuità totale o parziale dei libri di testo in favore degli alunni che adempiono l'obbligo scolastico e a provvedere alla fornitura anche in comodato di libri di testo in favore degli studenti della scuola secondaria superiore, effettuata con il d.P.C.m. 5 agosto 1999, n. 320 (Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'art. 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sulla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo), e con il d.P.C.m. 4 luglio 2000, n. 226 (Regolamento recante conferma con modificazioni del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 agosto 1999, n. 320, concernente disposizioni di attuazione dell'art. 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sulla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo), in applicazione dell'art. 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo) e, rispettivamente, dell'art. 53 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Legge finanziaria 2000); e conseguentemente;

b) Annulla per quanto di ragione, l'art. 3, comma 1, del predetto d.P.C.m. n. 320 del 1999 e le tabelle ad esso allegate, nonché l'art. 1, commi 1 e 2, del predetto d.P.C.m. n. 226 del 2000.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 dicembre 2001.

Il Presidente: Ruperto

Il redattore: Onida

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 21 dicembre 2001.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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