Corte costituzionale

Sentenza n. 266/2001

Corte cost., sent. 19 luglio 2001, n. 266

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
266/2001
Data di deposito
19 luglio 2001
Data di decisione
5 luglio 2001
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Fernanda Contri
Presidente
SANTOSUOSSO
ECLI
ECLI:IT:COST:2001:266

Norme oggetto del giudizio

  • decreto del Ministro dell'ambiente del 20 ottobre 1998
  • decreto del Ministro dell'ambiente n. 246 del 24 maggio 1999

Parametri

  • art. 8, numero 5, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 16, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 8, legge n. 59 del 15 marzo 1997
  • art. 9, numero 9 e 10, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 3, decreto legislativo n. 266 del 16 marzo 1992
  • art. 8, numero 6, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 9, numero 9, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 17, comma 3, legge n. 400 del 23 agosto 1988

Massime

Massima n. 26444

Cessazione della materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Trento nei confronti dello Stato, in quanto l'atto ministeriale (decreto del Ministro dell'ambiente 20 ottobre 1998) all'origine del conflitto è stato integralmente sostituito da un successivo regolamento ministeriale (decreto del Ministro dell'ambiente 24 maggio 1999 n. 246) né risulta che esso abbia prodotto effetti.

Massima n. 26445

Non spetta allo Stato, in difetto di esplicita autorizzazione legislativa ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988, emanare il decreto del Ministro dell'ambiente 24 maggio 1999, n. 246 contenente le norme regolamentari concernenti i requisiti tecnici per la costruzione, l'installazione e l'esercizio di serbatoi interrati, impugnato con ricorso per conflitto dalla Provincia di Trento, e, conseguentemente, è annullato lo stesso decreto del Ministro dell'ambiente 24 maggio 1999, n. 246, per lesione dell'autonomia provinciale. Anteriormente all'emanazione del regolamento impugnato, infatti, il fondamento legislativo del potere conferito al Ministro dell'ambiente è venuto meno con l'abrogazione espressa del decreto legislativo n. 132 del 1992 e del decreto legislativo n. 175 del 1988, ad opera, rispettivamente, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152 e del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Riuniti i giudizi;

Dichiara che non spetta allo Stato, in assenza di base

legislativa, emanare il decreto del Ministro dell'ambiente 24 maggio

1999, n. 246 (Regolamento recante norme concernenti i requisiti

tecnici per la costruzione, l'installazione e l'esercizio di serbatoi

interrati) e conseguentemente annulla lo stesso decreto del Ministro

dell'ambiente 24 maggio 1999, n. 246.

Dichiara cessata la materia del contendere in ordine al conflitto

di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Trento nei

confronti dello Stato con il ricorso in epigrafe n. 1 del 1999.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 5 luglio 2001.

Il Presidente: Santosuosso

Il redattore: Contri

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 19 luglio 2001.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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