Corte costituzionale
Sentenza n. 365/1999
Corte cost., sent. 28 luglio 1999, n. 365
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 365/1999
- Data di deposito
- 28 luglio 1999
- Data di decisione
- 14 luglio 1999
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Piero Alberto Capotosti
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1999:365
Norme oggetto del giudizio
- art. 16, comma 1, decreto legislativo n. 625 del 25 novembre 1996
- art. 5, decreto del Presidente della Repubblica n. 484 del 18 aprile 1994
- art. 4, comma 3, decreto legislativo n. 625 del 25 novembre 1996
- art. 14, comma 1, decreto legislativo n. 625 del 25 novembre 1996
- art. 43, legge n. 6 del 11 gennaio 1957
Parametri
- art. 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 1182 del 5 novembre 1949
- art. 14, lett. d), statuto regione Sicilia
- art. 14, lett. h), statuto regione Sicilia
- art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 1182 del 5 novembre 1949
Massime
Massima n. 24846
E' inammissibile il conflitto di attribuzione, sollevato dalla Regione siciliana, in relazione alla pubblicazione, da parte del Ministero dell'Industria, nel Bollettino ufficiale degli idrocarburi e della geotermia n. 5 del 31 maggio 1997, di alcune istanze di societa' private dirette ad ottenere il permesso di ricerca di idrocarburi in aree comprese nel territorio della Regione, in quanto - posto che la pubblicazione delle istanze dirette ad ottenere il rilascio dei permessi di ricerca degli idrocarburi, quale una delle forme previste dalla legge della complessiva certezza notiziale che mira a creare una situazione oggettiva di conoscibilita' delle domande pervenute, anche allo scopo di consentire l'individuazione, sotto il profilo cronologico, delle domande di permesso sulla stessa area che possono essere considerate "concorrenti" ai fini della loro selezione, anche in ambito comunitario; e che la pubblicazione non puo' rappresentare, di per se', la pretesa chiara ed inequivoca di esercitare una determinata competenza, il cui svolgimento possa determinare l'invasione attuale dell'altrui sfera di attribuzioni, o comunque una menomazione della possibilita' di esercizio della medesima - gli atti impugnati sono inidonei a dar vita ad un conflitto di attribuzione, giacche' la pubblicazione delle domande pervenute costituisce un adempimento dovuto per legge, alla cui esecuzione gli uffici competenti debbono provvedere entro un termine prestabilito, e non e' quindi individuabile, in queste misure di certezza notiziale, alcuna pretesa di esercitare, da parte del Ministro dell'Industria, una competenza relativa al rilascio dei permessi di ricerca, tanto piu' se si considera, da un lato, che la pubblicazione nel BUIG deve essere integrata dalla trasmissione del Bollettino stesso sia alle regioni interessate, sia alla Commissione delle Comunita' europee, e, dall'altro, che la vigente legislazione siciliana non prevede, al riguardo, alcuna forma di pubblicazione. - S. nn. 771/1988, 278/1991, 301/1995.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato, con il ricorso indicato in epigrafe, dalla Regione Siciliana in relazione alla pubblicazione, da parte del Ministero dell'industria, nel Bollettino ufficiale degli idrocarburi e della geotermia n. 5 del 31 maggio 1997, di alcune istanze di società private dirette ad ottenere il permesso di ricerca di idrocarburi in aree comprese nel territorio della Regione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 luglio 1999.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Capotosti
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 28 luglio 1999.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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