Corte costituzionale

Ordinanza n. 60/1999

Corte cost., ord. 4 marzo 1999, n. 60

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
60/1999
Data di deposito
4 marzo 1999
Data di decisione
24 febbraio 1999
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Cesare Ruperto
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1999:60

Norme oggetto del giudizio

  • art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953

Massime

Massima n. 24500

E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo nei confronti della Camera dei deputati a seguito della deliberazione con la quale quest'ultima, in data 16 luglio 1998, ha negato l'autorizzazione ad acquisire ed utilizzare i tabulati concernenti il traffico telefonico relativo alle utenze d'uso del deputato Gaspare Giudice, indagato per vari delitti (associazione di tipo mafioso ed altro). Infatti, sotto l'aspetto soggettivo, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e' legittimato a sollevare conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato, in quanto, nell'assolvimento della funzione di iniziativa ed esercizio dell'azione penale, dichiara definitivamente la volonta' del potere cui appartiene, e, del pari, la Camera dei deputati e' legittimata ad essere parte del conflitto, quale organo competente a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, ultimo comma, Cost.; ed inoltre, per quanto attiene al profilo oggettivo, il ricorrente prospetta la lesione della sfera di attribuzioni costituzionalmente garantita al pubblico ministero dagli artt. 101, 102, 104 e 112 Cost., in conseguenza dell'esercizio ritenuto illegittimo, per inesistenza dei relativi presupposti, del potere spettante alla Camera dei deputati di negare l'autorizzazione a sottoporre il suo parlamentare ad intercettazioni di comunicazioni ai sensi dell'art. 68, ultimo comma, Cost.. - Cfr., 'ex plurimis', S. nn. 289/1998, 110/1998, 265/1997, 379/1996, 420/1995, nonche' O. nn. 469/1998, 266/1998, 261/1998, 178/1998, 177/1998, 37/1998, 269/1996, 216/1995.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara ammissibile ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo nei confronti della Camera dei deputati, con il ricorso indicato in epigrafe;

Dispone:

a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, ricorrente;

b) che, a cura del ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza, siano notificati alla Camera dei deputati, in persona del suo Presidente, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 febbraio 1999.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Ruperto

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 4 marzo 1999.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze