Corte costituzionale

Sentenza n. 274/1998

Corte cost., sent. 17 luglio 1998, n. 274

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
274/1998
Data di deposito
17 luglio 1998
Data di decisione
7 luglio 1998
Esito
Improcedibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Fernando Santosuosso
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1998:274

Norme oggetto del giudizio

  • deliberazione della Camera dei deputati del 5 marzo 1997

Parametri

  • art. 26, comma 3, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
  • art. 26, comma 4, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)

Massime

Massima n. 24200

E' improcedibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Pesaro nei confronti della Camera dei deputati avverso la deliberazione con cui quest'ultima, in data 5 marzo 1997, aveva dichiarato che i fatti - per i quali e' in corso dinanzi al predetto Tribunale il procedimento penale n. 291/95 R.G. a carico dell'ex deputato Gaspare Nuccio, imputato del reato di cui all'art. 326 cod. pen. (rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio) - concernono opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni di parlamentare, ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost., in quanto il medesimo conflitto non e' stato ritualmente proseguito con il deposito presso la cancelleria della Corte, nei termini previsti, del ricorso e dell'ordinanza che ne ha dichiarato l'ammissibilita', tempestivamente notificati. Invero, la Corte ha gia' avuto modo di affermare che, data l'autonomia delle due distinte fasi previste dalla particolare procedura che regola i conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato - rispettivamente dirette alla delibazione preliminare e sommaria dell'ammissibilita' del ricorso ed alla decisione sul merito, oltre che al definitivo giudizio sulla ammissibilita' del conflitto -, affinche' si apra ritualmente la seconda di esse e' necessario, ai sensi dell'art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, che il ricorrente notifichi il ricorso e l'ordinanza di ammissibilita' agli organi interessati, ed entro venti giorni dall'ultima notificazione depositi presso la cancelleria della Corte il ricorso stesso con la prova delle notificazioni eseguite. - Cfr. S. nn. 449/1997 e 87/1977, 'ex plurimis'. red.: G. Leo

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara improcedibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal tribunale di Pesaro nei

confronti della Camera dei deputati con il ricorso indicato in

epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 luglio 1998.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Santosuosso

Il cancelliere: Fruscella

Depositata in cancelleria il 17 luglio 1998.

Il direttore della cancelleria: Fruscella

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze