Corte costituzionale
Ordinanza n. 458/1997
Corte cost., ord. 30 dicembre 1997, n. 458
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 458/1997
- Data di deposito
- 30 dicembre 1997
- Data di decisione
- 16 dicembre 1997
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Francesco Guizzi
- Presidente
- GUIZZI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1997:458
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Ministro di grazia e giustizia del 12 febbraio 1997
Parametri
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 23660
Va dichiarato inammissibile, in sede delibativa, ai sensi dell'art. 37 legge 11 marzo 1953, n. 87, il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto, in forma di ordinanza - ma non nella veste di autorita' giurisdizionale bensi' come potere amministrativo statale - dal Commissario per il riordinamento degli usi civici del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta nei confronti del Ministro di grazia e giustizia, in relazione a due decreti ministeriali, in data 12 febbraio 1997, con i quali si era negata la richiesta approvazione a due provvedimenti commissariali concernenti la legittimazione all'occupazione di terreni appartenenti al demanio civico dei comuni di Castelmagno e Viozene, sul presupposto che al riguardo, trattandosi - contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente - di materia compresa tra quelle devolute, in base all'art. 66 d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, alle Regioni, i Commissari per gli usi civici non fossero piu' competenti. Non sussiste infatti materia di conflitto tra poteri dello Stato, poiche' il Commissario, riguardo alle rivendicate funzioni amministrative, e il Governo (nella specie il Ministro di grazia e giustizia) non appartengono a poteri statuali diversi, e non risultano titolari di distinte funzioni, costituzionalmente rilevanti, ma si collocano all'interno di un complesso omogeneo di competenze amministrative. red.: S. Pomodoro
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Commissario per il riordinamento degli usi civici del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta nei confronti del Ministro di grazia e giustizia, con l'atto in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1997.
Il Presidente e redattore: Guizzi
Il cancelliere: Fruscella
Depositata in cancelleria il 30 dicembre 1997.
Il cancelliere: Fruscella
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze