Corte costituzionale
Ordinanza n. 132/1997
Corte cost., ord. 9 maggio 1997, n. 132
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 132/1997
- Data di deposito
- 9 maggio 1997
- Data di decisione
- 7 maggio 1997
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Valerio Onida
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1997:132
Parametri
- art. 37, comma 4, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 37, comma 3, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 23484
E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del Tribunale di Foggia, in relazione alla sentenza della II sezione civile, n. 749 del 26 aprile - 1^ giugno 1996 - con la quale l'ex deputato Francesco Cafarelli veniva condannato al risarcimento del danno non patrimoniale, nella misura di lire dieci milioni, a favore del magistrato Luigi Picardi, per le dichiarazioni, ritenute diffamatorie, contenute in un esposto inviato dal convenuto, all'epoca membro della stessa Camera e componente della commissione antimafia, al Consiglio superiore della magistratura, e poi confermate davanti all'ispettore ministeriale inviato a Foggia a seguito dell'apertura dell'inchiesta sollecitata dal Consiglio - poiche' la ricorrente, che lamenta la lesione di attribuzioni ad essa spettanti in base alla Costituzione, e' legittimata a sollevare il presente conflitto, essendo organo competente a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, primo comma, Cost.; ed al Tribunale di Foggia va altresi' riconosciuta la legittimazione passiva, in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere cui appartiene, nell'ambito delle funzioni giurisdizionali ad esso attribuite per la decisione sulla domanda di risarcimento del danno avanzata in sede civile. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara ammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del tribunale di Foggia con il ricorso indicato in epigrafe;
Dispone: a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione alla Camera dei deputati, ricorrente, della presente ordinanza; b) che, a cura della ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati al Tribunale di Foggia entro il termine di dieci giorni dalla comunicazione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 1997.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Onida
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 9 maggio 1997.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze