Corte costituzionale
Sentenza n. 430/1996
Corte cost., sent. 30 dicembre 1996, n. 430
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 430/1996
- Data di deposito
- 30 dicembre 1996
- Data di decisione
- 12 dicembre 1996
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Cesare Mirabelli
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1996:430
Norme oggetto del giudizio
- art. 3, comma 143, legge n. 549 del 28 dicembre 1995
- art. 3, comma 241, legge n. 549 del 28 dicembre 1995
- art. 3, comma 146, legge n. 549 del 28 dicembre 1995
Parametri
- art. 36, statuto regione Sicilia
- art. 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 1074 del 26 luglio 1965
Massime
Massima n. 22998
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3, commi 143, 146 e 241, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 (recante: "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica"), proposta dalla Regione Sicilia in riferimento all'art. 36 dello statuto speciale della medesima Regione (regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito in legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2) ed all'art. 2 delle norme di attuazione dello Statuto in materia finanziaria (d.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074), nella parte in cui, destinando all'erario le entrate derivanti da disposizioni dello stesso articolo, per concorrere alla copertura di oneri del debito pubblico ed al riequilibrio del bilancio, comprenderebbe, secondo l'applicazione data dal Ministero delle finanze, anche il 50% delle entrate derivanti dalla tassa di concessione governativa per la partita IVA, per la quale sono stabilite nuove modalita' di pagamento con effetto a decorrere dal 1 gennaio 1996, essendo erroneo il presupposto interpretativo dal quale la stessa muove. Invero - posto che la norma denunciata, nell'apportare modifiche alla disciplina delle tasse sulle concessioni governative, tra le quali rientra quella sulla partita IVA (introdotta dall'art. 36 del d.l. 2 marzo 1989, n. 69, convertito, con modificazioni, nella legge 27 aprile 1989, n. 154), ha inserito una clausola generale di salvaguardia, stabilendo che le disposizioni della stessa legge sono applicabili nelle Regioni a statuto speciale in quanto non contrastino con le norme dei rispettivi statuti e con le relative norme di attuazione - rimane preclusa in via generale, la devoluzione allo Stato di entrate tributarie erariali, riscosse nel territorio della Regione Siciliana, ma prive del carattere di novita'. Pertanto, non essendo stato variato dalla legge n. 549 del 1995 l'importo della tassa di concessione governativa sulla partita IVA, il gettito di tale imposta non puo', in forza della stessa legge, essere attribuito neppure in parte allo Stato. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, commi 143, 146 e 241, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), proposta, in riferimento all'art. 36 dello statuto speciale della regione siciliana (regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito in legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2) ed all'art. 2 delle norme di attuazione dello statuto in materia finanziaria (d.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074), dalla regione siciliana con il ricorso in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1996.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Mirabelli
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 30 dicembre 1996.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze