Corte costituzionale

Sentenza n. 253/1996

Corte cost., sent. 16 luglio 1996, n. 253

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
253/1996
Data di deposito
16 luglio 1996
Data di decisione
8 luglio 1996
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Cesare Mirabelli
Presidente
FERRI
ECLI
ECLI:IT:COST:1996:253

Norme oggetto del giudizio

  • decreto del Ministro delle finanze del 12 maggio 1995

Parametri

  • art. 36, statuto regione Sicilia
  • art. 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 1074 del 26 luglio 1965

Massime

Massima n. 22731

Spetta allo Stato e, per esso, al Ministro delle Finanze, di concerto con il Ministro del Tesoro, disporre con decreto le modalita' di attuazione della riserva all'erario, dal 1 gennaio 1994, del gettito derivante dagli interventi in materia di entrate di cui all'art. 16, comma 17, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e all'art. 16, comma 2, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, conv. con modif. nella legge 26 febbraio 1994, n. 133, in quanto, posta la legittimita' della destinazione allo Stato del maggior gettito di imposta derivante dagli interventi legislativi in questione, sulla base delle disposizioni di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia finanziaria, che prevedono la deroga al principio della spettanza alla Regione siciliana per tutte le entrate erariali riscosse nel territorio regionale, per le nuove entrate tributarie destinate alla copertura di oneri diretti a soddisfare particolari finalita' contingenti o continuative dello Stato, la determinazione quantitativa del gettito stesso, calcolato proiettando su base regionale l'incremento percentuale delle entrate previsto su base nazionale, non lede le attribuzioni regionali, trattandosi di un criterio che, ancorche' necessariamente presuntivo, risulta basato su un calcolo ragionevole e accompagnato da correttivi per il conteggio del conguaglio delle somme di spettanza dello Stato o della Regione. red.: F. Mangano

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara che spetta allo Stato e, per esso, al Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, disporre con decreto modalità di attuazione dell'art. 16, comma 17, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e dell'art. 16, comma 2, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1994, n. 133, in materia di riserva all'erario, dal 1 gennaio 1994, del gettito derivante dagli interventi in materia di entrate di cui alle predette disposizioni legislative.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 1996.

Il Presidente: Ferri

Il redattore: Mirabelli

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 16 luglio 1996.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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