Corte costituzionale
Ordinanza n. 183/1993
Corte cost., ord. 21 aprile 1993, n. 183
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 183/1993
- Data di deposito
- 21 aprile 1993
- Data di decisione
- 2 aprile 1993
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Mauro Ferri
- Presidente
- CASAVOLA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1993:183
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Ministro di grazia e giustizia del 25 novembre 1992
Parametri
- art. 37, comma 4, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 37, comma 3, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 19327
L'ordinanza che, a conclusione della fase di delibazione senza contraddittorio, dichiari ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, lascia impregiudicata ogni decisione, anche in punto di ammissibilita', nella successiva fase a contraddittorio pieno.
Massima n. 19328
Il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Magistrato di sorveglianza di Ancona nei confronti del Ministro di grazia e giustizia in relazione al potere (esercitato con decreto ministeriale 25 novembre 1992) di disporre che la corrispondenza di taluni detenuti (assoggettati al regime detentivo 'ex' art. 41-bis, comma secondo, L. n. 354 del 1975) sia sottoposta al visto di controllo del direttore dell'istituto penitenziario, va dichiarato ammissibile in sede di prima delibazione (art. 37, comma quarto, L. n. 87 del 1953), giacche' ciascuno degli organi fra i quali si assume essere insorto il conflitto e' abilitato ad esercitare, nella materia, attribuzioni proprie ad esso conferite dalla Costituzione (v., rispettivamente, artt. 15 e 110 Cost.), mentre sotto il profilo oggettivo e' lamentata in concreto la lesione di un'attribuzione costituzionalmente garantita, qual'e' quella conferita dall'art. 15, comma secondo, Cost., all'Autorita' giudiziaria in tema di limitazioni alla liberta' e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Magistrato di sorveglianza di Ancona nei confronti del Ministro di grazia e giustizia;
Dispone:
a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione al ricorrente della presente ordinanza;
b) che a cura del ricorrente il ricorso e la presente ordinanza siano notificati al Ministro di grazia e giustizia entro il termine di gg. 30 dalla comunicazione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 2 aprile 1993.
Il Presidente: CASAVOLA
Il redattore: FERRI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 21 aprile 1993.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
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