Corte costituzionale

Sentenza n. 346/1990

Corte cost., sent. 20 luglio 1990, n. 346

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
346/1990
Data di deposito
20 luglio 1990
Data di decisione
11 luglio 1990
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Antonio Baldassarre
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1990:346

Norme oggetto del giudizio

  • decreto del Ministro dell'ambiente del 4 dicembre 1989

Parametri

  • art. 58, decreto del Presidente della Repubblica n. 348 del 19 giugno 1979
  • art. 3, statuto regione Sardegna
  • art. 6, statuto regione Sardegna

Massime

Massima n. 15924

Il trasferimento alla competenza esclusiva della regione Sardegna della materia "protezione della natura" (d.P.R. 19 giugno 1979, n. 348) non impedisce che da parte dello Stato possa essere esercitato il potere di individuare aree regionali che rivestano un'importanza naturalistica di rilievo nazionale o internazionale, di istituirvi parchi o riserve e di adottare le conseguenti misure di salvaguardia (definizione di confini della zona, istituzione degli organi preposti alla sua protezione) per l'attuazione di un interesse nazionale o di un obbligo internazionale, la cui sussistenza - trattandosi di limiti alla competenza della regione che alterano eccezionalmente la ripartizione dei poteri stabilita con norme di rango costituzionale - non puo' essere semplicemente affermata o desunta genericamente, ma deve essere comprovata da rigorosi procedimenti ermeneutici e da seri argomenti giustificativi, sottoponibili, in sede di sindacato di legittimita' costituzionale, ad uno scrutinio particolarmente severo. - S. nn. 1031/1988, 123/1980, 223/1984, 617/1987, 1029/1988, 830/1988, 177/1988, 217/1988, 633/1988, 407/1989 e 139/1990.

Massima n. 15925

Secondo i principi enunciati in precedente sentenza in materia, l'individuazione, disposta dal Ministro dell'ambiente, della zona della Foresta di Monte Arcosu, come area di importanza naturalistica nazionale ed internazionale non e' giustificata da necessita' di osservanza degli obblighi internazionali o dei vincoli comunitari derivanti, rispettivamente, dalle prescrizioni della Convenzione di Berna, ratificata con l. 5 agosto 1981, n. 503, e dalla Direttiva del Consiglio delle Comunita' europee n. 79/409 - che prevedono l'intervento sostitutivo statale in caso di persistente inerzia delle Regioni - avendo la regione Sardegna gia' provveduto a ricomprendere la zona predetta entro i confini dell'istituendo Parco nazionale del Sulcis (L. reg. 7 giugno 1989, n. 31). Ne' in proposito puo' ritenersi adeguatamente dimostrata la sussistenza dell'interesse dello Stato (v. massima A) ad una protezione diversa e piu' rigorosa dell'area, come quella propria di una riserva naturale (di un certo tipo) avente rilevanza nazionale, non attuabile attraverso un intervento di tipo locale. Senza dire che riguardo ai provvedimenti che a tal fine e' consentito allo Stato di emettere, al Ministro dell'ambiente, ai sensi dell'art. 83, quarto comma, d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, integralmente richiamato dall'art. 5, secondo comma, l. 8 luglio 1986, n. 349, e' riconosciuta solo una facolta' di proposta. Non spetta quindi allo Stato il potere di individuazione della zona di importanza naturalistica di Monte Arcosu, come esercitato con il decreto del Ministro dell'ambiente 4 dicembre 1989 e, conseguentemente, e' annullato il predetto decreto. - S. nn. 830/1988, 304/1987, 284/1989, 123/1980, 1029/1988 e 1031/1988.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara che non spetta allo Stato il potere di individuazione della zona di importanza naturalistica di Monte Arcosu come esercitato con il decreto del Ministro dell'ambiente 4 dicembre 1989 e, conseguentemente, annulla il predetto decreto.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 luglio 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: BALDASSARRE

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 20 luglio 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze