Corte costituzionale

Sentenza n. 263/1990

Corte cost., sent. 25 maggio 1990, n. 263

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
263/1990
Data di deposito
25 maggio 1990
Data di decisione
23 maggio 1990
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Vincenzo Caianello
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1990:263

Norme oggetto del giudizio

  • nota del Comandante 4^ legione Guardia di Finanza del 17 ottobre 1989

Massime

Massima n. 16372

La consultazione del comitato misto paritetico di cui all'art. 3, l. 24 dicembre 1976 n. 898 e' prevista per armonizzare gli interessi statali con quelli attinenti alla gestione del territorio affidati alle Regioni (o alle Province autonome), onde l'omessa richiesta del parere del Comitato, in un caso in cui e' previsto, legittima la Provincia autonoma a proporre conflitto di attribuzione, concretandosi anche in tale ipotesi una "vindicatio potestatis" nei confronti dello Stato. - S. n. 1065/1988 e (su diversa materia) S. n. 206/1985.

Massima n. 16373

Gli interventi di ristrutturazione di installazioni militari (comprese fra esse quelle di un Corpo militare, come la Guardia di Finanza), i quali implichino trasformazione del territorio, esigono il contemperamento fra gli interessi affidati allo Stato e quelli, attinenti alla gestione del territorio, di cui sono titolari in larga parte le Regioni (o le Province autonome), a tal fine dovendosi attivare lo speciale procedimento collaborativo di cui all'art. 3, l. 24 dicembre 1976 n. 898. Non spetta pertanto allo Stato, nel caso in cui la Provincia di Trento ne faccia richiesta, di procedere alla ristrutturazione di preesistenti Caserme della Guardia di Finanza, che si concreti in opere di ampliamento esterno di queste, senza la previa consultazione del Comitato misto paritetico previsto dall'art. 3 cit.. (Conflitto di attribuzioni concernente la nota 17 ottobre 1989 n. 47498/570 con cui il Comandante della quarta Legione della Guardia di Finanza respinge un richiesta di consultazione del Comitato avanzata dalla Provincia). - S. n. 1065/1988.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara che non spetta allo Stato, nel caso in cui la Provincia di Trento ne faccia richiesta, di procedere alla ristrutturazione di preesistenti Caserme della Guardia di finanza, che si concreti in opere di ampliamento esterno di queste, senza la previa consultazione del Comitato misto paritetico previsto dall'art. 3 della legge 24 dicembre 1976, n. 898.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 maggio 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: CAIANIELLO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 25 maggio 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze