Corte costituzionale
Sentenza n. 522/1989
Corte cost., sent. 6 dicembre 1989, n. 522
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 522/1989
- Data di deposito
- 6 dicembre 1989
- Data di decisione
- 29 novembre 1989
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Mauro Ferri
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1989:522
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Ministro per la funzione pubblica del 2 marzo 1989
Parametri
- art. 4, n.6, statuto regione Friuli Venezia Giulia
- art. 4, n.7, statuto regione Friuli Venezia Giulia
- art. 4, n.1, statuto regione Friuli Venezia Giulia
- art. 20, decreto del Presidente della Repubblica n. 902 del 25 novembre 1975
- art. 9, decreto del Presidente della Repubblica n. 1116 del 26 agosto 1965
- art. 4, n.2, statuto regione Friuli Venezia Giulia
- art. 8, decreto del Presidente della Repubblica n. 1116 del 26 agosto 1965
Massime
Massima n. 14192
Nella competenza della Regione Friuli-Venezia Giulia, in materia di ordinamento delle Camere di commercio esistenti nel suo territorio, sono logicamente incluse le funzioni relative alla formazione o al controllo dei ruoli organici ed alla definizione dello stato giuridico ed economico del personale. Non spetta, pertanto, allo Stato, e per esso al Ministro per la Funzione pubblica, il potere di includere le Camere di commercio del Friuli-Venezia Giulia fra le Amministrazioni pubbliche con posti vacanti da coprire, in ambito nazionale, "mediante la mobilita' di cui al d.P.C.M. 5 agosto 1988, n. 325". Conseguentemente e' annullato, nelle parti concernenti le suddette Camere di commercio, il decreto del Ministro per la Funzione pubblica del 2 marzo 1989. - S.nn. 65/1982; 246/1985; 968/1988; S.nn. 62 e 178/1963 (in tema di competenza della Regione Friuli-Venezia Giulia nella materia 'de qua'). - S.nn. 407 e 410 (in tema di mobilita' in ambito regionale).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara che non spetta allo Stato, e per esso al Ministro per la Funzione pubblica, il potere di includere le Camere di commercio del Friuli-Venezia Giulia fra le Amministrazioni pubbliche con posti vacanti da coprire, in ambito nazionale, "mediante la mobilità di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 agosto 1988 n. 325";
Annulla conseguentemente, nelle parti concernenti le suddette Camere di commercio, il decreto del Ministro per la Funzione Pubblica del 2 marzo 1989 di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 novembre 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: FERRI
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 6 dicembre 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
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