Corte costituzionale
Sentenza n. 355/1989
Corte cost., sent. 27 giugno 1989, n. 355
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 355/1989
- Data di deposito
- 27 giugno 1989
- Data di decisione
- 14 giugno 1989
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Greco
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1989:355
Massime
Massima n. 13023
In tema di conseguimento della pensione di invalidita', non trova razionale giustificazione che i lavoratori dipendenti non possano perfezionare i requisiti contributivi anche nel corso del procedimento amministrativo o giudiziario, non rilevando, al riguardo, ne' la circostanza che per essi trattasi di gestioni speciali - poiche' queste afferiscano pur sempre all'ordinamento previdenziale generale e la loro peculiarita' risiede solo in aspetti contabili - giudiziari - ne' la natura dle loro rapporto di lavoro, in quanto la possibilita' in questione viene riconosciuta ai braccianti agricoli, con conseguente disparita' di trattamento tra categorie di lavoratori subordinati. E' pertanto costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 3 Cost. - l'art. 18 del d.P.R. 27 aprile 1968, n. 488, nella parte in cui esclude che, ai fini del conseguimento della pensione di invalidita' da parte dei lavoratori dipendenti, il requisito contributivo possa essere perfezionato anche posteriormente alla domanda di pensione, nel corso del successivo procedimento amministrativo o giudiziario.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 18 del d.P.R. 27 aprile 1968, n. 488 (Aumento e nuovo sistema di calcolo delle pensioni a carico dell'assicurazione generale obbligatoria), nella parte in cui esclude che, ai fini del conseguimento della pensione di invalidità da parte dei lavoratori dipendenti, il requisito contributivo possa essere perfezionato anche posteriormente alla domanda di pensione, nel corso del successivo procedimento amministrativo o giudiziario.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 giugno 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: GRECO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 27 giugno 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze