Corte costituzionale
Sentenza n. 956/1988
Corte cost., sent. 6 ottobre 1988, n. 956
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 956/1988
- Data di deposito
- 6 ottobre 1988
- Data di decisione
- 26 settembre 1988
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Giuseppe Borzellino
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1988:956
Norme oggetto del giudizio
- decreto del Ministro dell'ambiente del 20 luglio 1987
Massime
Massima n. 12228
DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO. Qualora determinazioni ministeriali, lungi dall'assumere la benche' minima connotazione innovativa, si configurano quale mero atto ricognitivo della consistenza e natura dei beni interessati, essi sono atti di mera gestione interna insuscettibili - per cio' stesso - di incidenza sulle altrui competenze. (E' inammissibile il conflitto di attribuzione, proposto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia avverso il decreto 20 luglio 1987 del Ministro dell'Ambiente, nella parte (art.1) concernente la competenza dello Stato a compiere atti ricognitivi delle zone facenti parte del demanio o del patrimonio dello Stato medesimo).
Massima n. 12229
DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO - RISERVE NATURALI. L'invito a provvedere alla trasformazione del demanio forestale regionale in demanio naturalistico non riveste, neppure potenzialmente, ricollegandosi a potesta' che gia' esistono in capo al destinatario dell'attivita' di sollecito, la connotazione di un ordine e di corrispondenti obblighi. (Spettanza dello Stato, nei confronti della Regione Friuli-Venezia Giulia, della facolta' di invito (art.2 del d.m. Ambiente 20 luglio 1987) alla trasformazione del demanio forestale in demanio naturalistico regionale).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione, proposto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia avverso il decreto 20 luglio 1987 del Ministro dell'Ambiente, indicato in epigrafe, nella parte (art.1) concernente la competenza dello Stato a compiere atti ricognitivi delle zone facenti parte del demanio o del patrimonio dello Stato medesimo;
Dichiara che spetta allo Stato, nei confronti della Regione Friuli-Venezia Giulia, la facoltà di invito (art. 2 del menzionato decreto) alla trasformazione del demanio forestale in demanio naturalistico regionale.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta il 26 settembre 1988.
Il presidente: SAJA
Il redattore: BORZELLINO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 6 ottobre 1988.
Il cancelliere: MINELLI
Testo integrale
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Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze