Corte costituzionale

Sentenza n. 571/1988

Corte cost., sent. 19 maggio 1988, n. 571

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
571/1988
Data di deposito
19 maggio 1988
Data di decisione
11 maggio 1988
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Francesco Saja
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1988:571

Norme oggetto del giudizio

  • decreto ministeriale del 21 maggio 1985

Parametri

  • art. 89, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 2, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 3, statuto regione Trentino Alto Adige
  • art. 100, statuto regione Trentino Alto Adige

Massime

Massima n. 9155

I decreti del Ministro di Grazia e Giustizia, concernenti l'indizione di concorsi pubblici per la copertura di posti di segretario giudiziario e cancelliere non violano le attribuzioni della Provincia di Bolzano: a) ne' sotto il profilo della denunciata mancanza della "previa intesa" con la stessa Provincia e con la Regione in ordine alla determinazione del contingente del personale bilingue (essendo stata tale determinazione precedentemente gia' effettuata, con d.M. 18/5/82, e non dovendo essa essere reiterata in relazione a ciascun concorso, in difetto di sopravvenute necessita'); b) ne' con riguardo alla omessa espressa previsione del requisito di conoscenza della lingua tedesca (trattandosi di previsione, nella specie, superflua, essendo il concorso rivolto a candidati gia' assunti in altre amministrazioni o gia' dichiarati idonei, per i quali quel requisito era gia' stato accertato con esito positivo); c) ne', infine, sotto il profilo della mancata menzione della facolta' di sostenere l'esame sia in lingua italiana che tedesca (rispondendo tale facolta' ad una regola ormai incontrovertibilmente osservata e da ritenere per cio' implicitamente richiamata). (Spettanza allo Stato del potere di bandire i concorsi indetti dal Ministero di Grazia e Giustizia con i decreti 21/5/1985).

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Riuniti i giudizi, dichiara che spettava allo Stato bandire i concorsi indetti dal Ministero di Grazia e Giustizia con i decreti indicati in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 maggio 1988.

Il Presidente e redattore: SAJA

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 19 maggio 1988.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

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