Corte costituzionale

Sentenza n. 499/1988

Corte cost., sent. 27 aprile 1988, n. 499

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
499/1988
Data di deposito
27 aprile 1988
Data di decisione
21 aprile 1988
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Gabriele Pescatore
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1988:499

Norme oggetto del giudizio

  • art. 3, ultimo co., legge della Regione Piemonte n. 69 del 22 novembre 1978

Parametri

Massime

Massima n. 9080

In materia di territorio, la convergenza di rilevanti e diversificati interessi, affidati a specifiche competenze, giustifica l'ampliarsi della istanza partecipativa o di intesa o di leale collaborazione o, piu' semplicemente, di coordinamento: istanza che richiede, accanto alla presenza della Regione, quella dello Stato e di enti e comunita' minori in funzione della tutela degli interessi, di cui essi sono portatori. A tale esigenza collaborativa si ispira chiaramente la legge regionale del Piemonte n. 69 del 1978, che, non soltanto appare rispettosa dell'autonomia del Comune, nelle materie di competenza propria di questo, ma ne consente interventi efficaci anche in materia di cave. (Non fondatezza - in riferimento all'art. 128 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3, ultimo comma, Legge regione Piemonte 22 novembre 1978, n. 69, denunziato nella parte in cui impone ai Comuni che vengono a conoscere l'esistenza di giacimenti di cava o torbiera, non ancora previsti o disciplinati dagli strumenti urbanistici, di adottare, ai fini di salvaguardia della risorsa estrattiva, la relativa variante). - cfr. S.n. 151/1986, 221/1988, 239/1982, 175/1976, 319/1983.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Riuniti i giudizi, dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, ultimo comma, della legge della Regione Piemonte 22 novembre 1978, n. 69 ("Coltivazione di cave e torbiere"), in riferimento all'art. 128 della Costituzione, sollevata dal Tribunale amministrativo regionale del Piemonte con le ordinanze 4 dicembre 1979 (R.O. n. 458 del 1980) e 24 settembre 1980 (R.O. nn. 1, 2 e 183 del 1981).

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 aprile 1988.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: PESCATORE

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 27 aprile 1988.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

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Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze