Corte costituzionale
Sentenza n. 407/1988
Corte cost., sent. 7 aprile 1988, n. 407
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 407/1988
- Data di deposito
- 7 aprile 1988
- Data di decisione
- 24 marzo 1988
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Antonio Baldassarre
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1988:407
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione del consiglio regionale dell'Emilia Romagna n. 1266 del 20 dicembre 1977
- nota dell'Assessore regione Emilia Romagna n. 588
Massime
Massima n. 13700
Nessuna lesione costituzionalmente rilevante puo' derivare allo Stato da atti indirizzati dalla Regione Emilia Romagna ad uffici non piu' incardinati nell'organizzazione statale ma divenuti ormai regionali. Tali erano, infatti, le soprintendenze ai beni ambientali ed architettonici - al momento dell'operativita' degli atti impugnati -, essendo state trasferite con il relativo personale alle Regioni (con decorrenza 1^ gennaio 1978) per l'esercizio delle funzioni di protezione delle bellezze naturali delegate alle stesse Regioni (dall'art. 82 d.P.R. n. 616 del 24 luglio 1977). (Inammissibilita' del ricorso per conflitto di attribuzione sollevato, in riferimento agli artt. 121 e 127 Cost., 107 d.P.R. n. 616 del 1977, 6 e 36 St. Reg. Emilia Romagna, con il ricorso del Presidente del Consiglio in relazione: a) alla delibera consiliare n. 1266 del 20 dicembre 1977, con cui la Regione decideva di avvalersi delle soprintendenze ai beni ambientali e architettonici; b)alla nota dell'assessore competente n. 588 del gennaio 1978 recante indirizzi agli stessi uffici per lo svolgimento delle funzioni).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato, in riferimento agli artt. 121 e 127 della Costituzione, 107 del d.P.R. n. 616 del 1977 e agli artt. 6 e 36 dello Statuto della Regione Emilia Romagna, con il ricorso del Presidente del Consiglio dei Ministri indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 marzo 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: BALDASSARRE
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 7 aprile 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze