Corte costituzionale
Sentenza n. 159/1988
Corte cost., sent. 11 febbraio 1988, n. 159
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 159/1988
- Data di deposito
- 11 febbraio 1988
- Data di decisione
- 28 gennaio 1988
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Luigi Mengoni
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1988:159
Norme oggetto del giudizio
- art. 2, comma 1, decreto-legge n. 576 del 26 settembre 1978
- legge n. 738 del 24 novembre 1978
Massime
Massima n. 10366
Il blocco biennale dei contratti - con la sospensione, esclusivamente a carico degli assicurati, del potere di disdetta - previsto nel caso in cui le imprese assicuratrici (autorizzate all'esercizio delle assicurazioni r.c.a.) siano poste in liquidazione coatta amministrativa e il portafoglio delle stesse sia d'ufficio trasferito ad altre imprese, sotto nessun profilo viola il principio di eguaglianza. Non in rapporto agli assicurati presso altre imprese, ove si considerino i benefici, quanto alla copertura dei rischi, che ne derivano per gli assicurati con le imprese poste in liquidazione. Non in rapporto all'impresa cessionaria, perche` la deroga al principio di uguaglianza formale delle parti del contratto in ordine al potere di disdetta - conservato all'impresa e tolto per due anni all'assicurato - e` giustificata dalle esigenze di risanamento dell'azienda e della conservazione del suo patrimonio nell'interesse generale della produzione e della tutela dell'occupazione. Ragioni che valgono, altresi`, a giustificare la temporanea limitazione della liberta` negoziale dell'assicurato, senza che possa dirsi leso l'art. 41 Cost. (Non fondatezza della questione di legittimita` costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 41 Cost., dell'art. 2, primo comma, d.l. 26 settembre 1978, n. 576, convertito in l. 24 novembre 1978, n. 738). - S. n. 108/1986.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma primo, del d.l. 26 settembre 1978, n. 576, convertito nella legge 24 novembre 1978, n. 738, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 41 della Costituzione, dal Conciliatore di Roma e dal Vice conciliatore di Milano con le ordinanze in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 gennaio 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: MENGONI
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria l'11 febbraio 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
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