Corte costituzionale

Sentenza n. 276/1983

Corte cost., sent. 29 settembre 1983, n. 276

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
276/1983
Data di deposito
29 settembre 1983
Data di decisione
21 settembre 1983
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Giuseppe Ferrari
Presidente
DE STEFANO
ECLI
ECLI:IT:COST:1983:276

Norme oggetto del giudizio

  • nota del ministro dei lavori pubblici n. 4713 del 4 dicembre 1975

Parametri

  • art. 3, lett.e, statuto regione Sardegna n. 3 del 26 febbraio 1948
  • regio decreto n. 3095
  • art. 2, lett.d, decreto del Presidente della Repubblica n. 480 del 22 maggio 1975

Massime

Massima n. 11645

Il trasferimento dallo Stato alle Regioni, in materia di lavori pubblici di interesse regionale, delle funzioni amministrative relative alle opere concernenti i porti di seconda categoria, dalla seconda classe in poi, postula l'emanazione di ulteriori atti amministrativi che determinino la categoria e la classe di appartenenza di ciascun porto della regione. Pertanto, l'atto amministrativo statale che, sulla base dei criteri generali previsti dalla legge, indica i porti di esclusiva competenza regionale e quelli di competenza statale non e` lesivo delle attribuzioni regionali in quanto e` infondata la tesi, formulata dalla Regione Sardegna, che la ripartizione di porti tra Stato e Regione sarebbe realizzata immediatamente dalla legge.

Massima n. 11646

Nel conflitto di attribuzioni proposto nei confronti dell'atto statale che classifica i porti della Regione per individuare quelli rientranti nella competenza regionale, va disattesa la richiesta della Regione Sardegna di una pronuncia della Corte costituzionale che tenga luogo delle classificazioni effettuate dallo Stato in conformita` dei criteri dettati da una legge vetusta ma vigente e peraltro non denunciata dalla regione per sospetta incostituzionalita`.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara che non spetta alla regione Sardegna la competenza in merito alle opere portuali dei porti sardi di prima categoria, che svolgano una funzione prevalentemente commerciale.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 settembre 1983.

F.to: ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO

ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO

BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze