Corte costituzionale
Ordinanza n. 154/1979
Corte cost., ord. 20 dicembre 1979, n. 154
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 154/1979
- Data di deposito
- 20 dicembre 1979
- Data di decisione
- 18 dicembre 1979
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Arnaldo Maccarone
- Presidente
- AMADEI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1979:154
Norme oggetto del giudizio
- art. 24, legge n. 426 del 11 giugno 1971
- art. 2, comb.disp., legge n. 426 del 11 giugno 1971
- art. 15, regio decreto legge n. 294 del 19 gennaio 1939
- art. 1, regio decreto legge n. 294 del 19 gennaio 1939
- art. 2, regio decreto legge n. 294 del 19 gennaio 1939
Parametri
Massime
Massima n. 14470
Vanno restituiti al giudice remittente gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale degli artt. 1, 2 e 15 del r.d.l. 19 gennaio 1939, n. 294, e degli artt. 2 e 24 della legge 11 giugno 1971, n. 426, i quali, nel loro combinato disposto - in asserito contrasto con l'art. 41, comma primo, Cost. -, subordinano la possibilita' di effettuare vendite straordinarie o di liquidazione alla preventiva autorizzazione della competente Camera di commercio, stabilendo inoltre che la stessa puo' essere concessa soltanto alle ditte o societa' che abbiano ottenuto l'autorizzazione del Sindaco all'apertura di esercizi di vendita (gia' licenza di commercio), posto che, nel corso del giudizio di costituzionalita', e' entrata in vigore la legge 24 dicembre 1975, n. 706, il cui art. 1 ha depenalizzato tutte le violazioni per le quali e' prevista soltanto la pena dell'ammenda, ivi comprese quelle di cui agli artt. 15, r.d.l. 294/1939, e 39, legge 426/1971, riguardanti - rispettivamente - la violazione delle norme concernenti la disciplina delle vendite straordinarie o di liquidazione e, piu' in genere, l'apertura di esercizi di vendita, per cui si rende necessario valutare se alla stregua delle nuove disposizioni la questione sollevata sia tuttora rilevante.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Ordina la restituzione degli atti al pretore di Busto Arsizio.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 dicembre 1979.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VTTALE - Cancelliere
Testo integrale
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