Corte costituzionale
Sentenza n. 140/1977
Corte cost., sent. 6 dicembre 1977, n. 140
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 140/1977
- Data di deposito
- 6 dicembre 1977
- Data di decisione
- 30 novembre 1977
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Livio Paladin
- Presidente
- ROSSI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1977:140
Norme oggetto del giudizio
- nota del Commissario del governo del 7 aprile 1975
- decreto del comitato provinciale di controllo del 17 settembre 1976
- decreto del comitato provinciale di controllo del 5 ottobre 1976
Parametri
- art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 960 del 26 giugno 1965
- art. 60, statuto regione Friuli Venezia Giulia
Massime
Massima n. 8953
In base al principio stabilito, in relazione all'art. 60 Statuto speciale per il Friuli-Venezia - Giulia, dall'art. 1 d.P.R. 26 giugno 1965, n. 960, (Norme di attuazione dello stesso Statuto in materia di controllo sugli atti di Provincie, Comuni e loro consorzi) secondo il quale nella Regione suddetta tali controlli, sia che in precedenza spettassero a prefetto, giunta provinciale amministrativa e consigli di prefettura, sia che fossero svolti da organi governativi centrali, rientrano nella competenza dell'Amministrazione regionale - principio che non lascia spazio a una ripartizione di competenze, regionale e statale, su controlli tipici e atipici - e in base altresi' alla mancanza, nelle altre norme dello stesso decreto, di una espressa inclusione fra i controlli da esse (ved. artt. 3, 5 e 6) specificamente riservati allo Stato, si deve ritenere che il potere di autorizzare nell'ambito della Regione Friuli-Venezia Giulia gli acquisti di immobili e le accettazioni di lasciti e donazioni da parte degli enti suddetti, spetta alla Regione. Questa conclusione non contraddice la sentenza n. 62 del 1973, con la quale tale potere, ma per le Regioni a statuto ordinario, e in applicazione di altre norme (artt. 130 Cost. e 59 e 60 legge 10 febbraio 1953, n. 62) fu riconosciuto spettare allo Stato. E non contrasta neppure con i criteri seguiti in quella sentenza, posto che l'autorizzazione ad acquisti ed accettazioni, mentre riguardo agli acquisti effettuati dagli enti morali di qualunque specie appare diretta a prevenire fenomeni pregiudizievoli di pubblici interessi facenti capo allo Stato e alla collettivita' nazionale, per contro, nei riguardi degli enti territoriali minori, nella successiva evoluzione dell'istituto, e' rivolta alla soddisfazione di esigenze, almeno in parte diverse e piu' specifiche, peculiari delle istituzioni autorizzate, e quindi in rapporto di stretta connessione con altre funzioni di sicura spettanza regionale. Pertanto, a decisione dei conflitti di attribuzione sollevati in proposito, va annullata la nota, in data 7 aprile 1975, con la quale il Commissario del Governo presso la Regione ha rivendicato il potere in questione allo Stato. Al tempo stesso va respinto il ricorso del Presidente del Consiglio contro i decreti del Comitato provinciale di controllo, in data 17 settembre e 5 ottobre 1976, con i quali si autorizza il comune di Gorizia ad acquisti di appezzamenti di terreno. Cfr.:oltre a sent. n. 62 del 1973, sent. n. 139 del 1972.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara che spetta alla Regione Friuli-Venezia Giulia il potere di autorizzare i Comuni, le Province ed i loro consorzi all'acquisto di beni immobili ed all'accettazione di lasciti e donazioni; ed in conseguenza annulla la nota del 7 aprile 1975, n. 1/4C-91, con la quale il Commissario del Governo presso la Regione stessa ha rivendicato il predetto potere allo Stato.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 30 novembre 1977.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -
GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -
ANTONINO DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze