Corte costituzionale

Sentenza n. 97/1972

Corte cost., sent. 18 maggio 1972, n. 97

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
97/1972
Data di deposito
18 maggio 1972
Data di decisione
10 maggio 1972
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Vezio Crisafulli
Presidente
CHIARELLI
ECLI
ECLI:IT:COST:1972:97

Norme oggetto del giudizio

  • decreto direttore ufficio provinciale del lavoro del 30 novembre 1970
  • decreto direttore ufficio provinciale del lavoro del 28 novembre 1970
  • decreto direttore ufficio provinciale del lavoro del 20 dicembre 1970
  • decreto direttore ufficio provinciale del lavoro del 3 dicembre 1970
  • decreto direttore ufficio provinciale del lavoro del 24 novembre 1970
  • decreto direttore ufficio provinciale del lavoro del 18 novembre 1970

Parametri

  • art. 4, decreto del Presidente della Repubblica n. 1138 del 25 giugno 1952
  • art. 17, lett. f, statuto regione Sicilia
  • art. 20, statuto regione Sicilia

Massime

Massima n. 6141

Anche nell'ipotesi di atti parzialmente omissivi, quali nella specie la mancata integrazione dei Comitati provinciali dell'INPS con rappresentati della Regione siciliana, puo' verificarsi un conflitto reale, e non gia' meramente virtuale, di attribuzioni tra la Regione e lo Stato, denunciando la prima una menomazione concreta ed attuale di un diritto spettante in base alle norme di attuazione del suo Statuto (art. 4 D.P.R. 25 giugno 1952, n. 1138).

Massima n. 6142

La dichiarazione di illegittimita' costituzionale dell'art. 34 del D.P.R. 30 aprile 1970, n. 639 (attuazione delle deleghe conferite al Governo con gli artt. 27 e 29 della legge 30 aprile 1969, n. 153, concernente revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale), pronunziata con sentenza n. 96/1972, involge necessariamente - nel merito - la illegittimita' dei decreti emessi dai direttori degli uffici provinciali del lavoro di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Siracusa e Ragusa per la costituzione dei rispettivi Comitati provinciali dell'INPS: decreti che si fondavano su quella disposizione, pretermettendo invece quanto prescritto dall'art. 4 del D.P.R. 25 giugno 1952, n. 1138, recante norme di attuazione dello Statuto siciliano in materia di lavoro e di previdenza sociale, in conformita' alle norme degli artt. 17 lett. f e 20 dello stesso Statuto.

Massima n. 6143

Spetta alla Regione siciliana il diritto di essere rappresentata nei Comitati provinciali dell'Istituto Nazionale della Previdenza sociale in Sicilia.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara che spetta alla Regione siciliana il diritto di essere rappresentata nei comitati provinciali dell'Istituto nazionale della previdenza sociale in Sicilia ed in conseguenza annulla i decreti dei direttori degli Uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione di cui in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 maggio 1972.

GIUSEPPE CHIARELLI - MICHELE FRAGALI

- COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE

VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI

- FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI

OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE

ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO

MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI

- NICOLA REALE - PAOLO ROSSI.

Testo integrale

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