Corte costituzionale
Sentenza n. 78/1970
Corte cost., sent. 3 giugno 1970, n. 78
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 78/1970
- Data di deposito
- 3 giugno 1970
- Data di decisione
- 21 maggio 1970
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Michele Fragali
- Presidente
- BRANCA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1970:78
Norme oggetto del giudizio
- art. 2, Conv., regio decreto n. 560 del 11 marzo 1923
- art. 1, Conv., ultimo co., regio decreto n. 560 del 11 marzo 1923
- art. 10, Conv., regio decreto n. 560 del 11 marzo 1923
- art. 3, ultimo co., regio decreto n. 560 del 11 marzo 1923
- art. 9, comma 2, Conv., regio decreto n. 560 del 11 marzo 1923
Parametri
Massime
Massima n. 5022
Acquistano la natura di leggi o di atti aventi forza di legge le Convenzioni fra lo Stato e il Consorzio industrie fiammiferi perche' si tratta di disposizioni che, per espressa dichiarazione contenuta negli atti ai quali le Convenzioni stesse sono allegate, ne fanno parte integrante.
Massima n. 5023
I programmi e i controlli che possono essere imposti alla attivita' economica privata (art. 41 terzo comma Cost.) non debbono sopprimere l'iniziativa individuale, ma possono soltanto tendere ad indirizzarla e condizionarla.
Massima n. 5024
Il R.D. 11 marzo 1923 n. 560, nella parte in cui impedisce la partecipazione al Consorzio di imprese nuove, il cui ingresso non risulti di pregiudizio agli interessi generali, e' lesivo della liberta' economica e in tali limiti deve dichiararsi illegittimo.
Massima n. 5025
Alla Corte e' consentito di verificare lo scopo di una legge quando se ne contesta la legittimita' nel contrasto con una norma costituzionale che vincola ad un fine la discrezionalita' legislativa; ma anche e' consentito alla Corte di vagliare il rapporto di congruita' fra mezzi e fini, per salvaguardare la liberta' garantita contro interventi arbitrariamente restrittivi o che praticamente annullano il diritto primario inerente alla liberta' stessa.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara l'illegittimità costituzionale:
1) dell'art. 3, ultimo comma, del R.D. 11 marzo 1923, n. 560 (sull'abolizione del monopolio dei fiammiferi e l'istituzione in sua vece di una imposta di fabbricazione), nonché degli artt. 1, ultimo comma, 2, 9, secondo comma, e 10 della Convenzione annessa al detto decreto, nella parte in cui essi impediscono ad altri imprenditori la partecipazione al Consorzio quando essa non sia in contrasto con fini di utilità sociale;
2) dell'art. 12 delle norme di esecuzione allegate al decreto legislativo 17 aprile 1948, n. 525, relativo alla rinnovazione delle convenzioni fra lo Stato ed il Consorzio industrie fiammiferi;
3) degli artt. 2, 3, 4, 6, 7 e 9 del R.D.L. 26 febbraio 1930, n. 105, convertito nella legge 1 maggio 1930, n. 611, concernente i diritti erariali sugli apparecchi automatici di accensione;
4) degli artt. 1, 2, 3 e 10 della Convenzione annessa al predetto decreto legge;
5) dell'art. 8 del D.L. 11 gennaio 1956, n. 2, convertito nella legge 16 maggio 1956, n. 109, sul diritto fisso dovuto per la detenzione di apparecchi di accensione.
In applicazione dell'art. 27 della Legge 11 marzo 1953, n. 87, dichiara inoltre la illegittimità costituzionale:
a) degli artt. 4, 5, 6, 7, 8, 9 e li della Convenzione annessa al suindicato R.D.L. 26 febbraio 1930, n. 105;
b) dell'articolo unico del R.D.L. 18 gennaio 1932, n. 14, convertito nella legge 7 aprile 1932, n. 356, riguardante rinnovazione della Convenzione tra lo Stato e il Consorzio per quanto concerne la importazione, la fabbricazione e vendita degli apparecchi di accensione a pietrina focaia;
c) dell'art. 4 D.Lg.Lgt. 12 ottobre 1944, n. 317, relativo alla proroga delle Convenzioni stipulate fra lo Stato e il Consorzio.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 maggio 1970.
GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -
COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE
CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -
GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ERCOLE ROCCHETTI - ENZO
CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE -
TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA
REALE - PAOLO ROSSI.
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze