All'articolo 38-bis, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, concernente l'esecuzione dei rimborsi, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "I rimborsi previsti nell'articolo 30 possono essere richiesti, utilizzando apposita dichiarazione redatta su modello approvato con decreto dirigenziale contenente i dati che hanno determinato l'eccedenza di credito, a decorrere dal primo febbraio dell'anno successivo a quello di riferimento; in tal caso i rimborsi sono eseguiti entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione, che vale come dichiarazione annuale limitatamente ai dati in essa indicati, con le modalità stabilite dal presente articolo e, agli effetti del computo degli interessi, si tiene conto della data di presentazione della dichiarazione stessa. I rimborsi di cui al presente comma possono essere richiesti con apposita istanza, anche ai competenti concessionari della riscossione secondo le modalità stabilite dall'articolo 78, commi 27 e seguenti, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, e dai relativi regolamenti di attuazione.".
Spiegazione
Chi ha maturato un credito IVA può chiederne il rimborso con una dichiarazione dedicata, presentabile dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello cui il credito si riferisce. La dichiarazione deve indicare i dati che hanno generato il credito e vale come dichiarazione annuale soltanto per quei dati. Il rimborso deve essere eseguito entro tre mesi dalla presentazione; per calcolare gli interessi conta la data di presentazione. È possibile presentare la richiesta anche ai concessionari della riscossione, secondo le modalità previste.
Perché esiste questa norma
La norma consente di chiedere il rimborso del credito IVA senza attendere la dichiarazione annuale completa, favorendo un più rapido recupero delle somme. Stabilisce tempi e modalità specifici per rendere la procedura più certa e accessibile.
Domande frequenti
Da quando posso chiedere il rimborso del credito IVA?
Con la dichiarazione dedicata, dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello cui si riferisce il credito.
Quanto tempo ha l’amministrazione per eseguire il rimborso?
Il rimborso deve essere eseguito entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione dedicata.
La dichiarazione dedicata sostituisce quella annuale?
No. Vale come dichiarazione annuale soltanto per i dati che contiene, relativi all’eccedenza di credito.
Quale data si considera per il calcolo degli interessi?
Si considera la data di presentazione della dichiarazione dedicata.
Posso presentare la richiesta tramite un concessionario della riscossione?
Sì. La norma consente di presentare un’apposita istanza anche ai competenti concessionari, secondo le modalità previste.