Art. 28 — Versamenti in favore di enti previdenziali
I versamenti unitari e la compensazione previsti dal presente capo si applicano a decorrere dal 1999 anche all'INAIL, all'Ente nazionale per la previdenza e l'assistenza per i lavoratori dello spettacolo (ENPALS) e all'Istituo nazionale per la previdenza per i dirigenti di aziende industriali (INPDAI) agli enti e casse previdenziali individuati con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale.
Con decreto emanato dalle stesse autorità ministeriali, la decorrenza di cui al comma 1 può essere modificata, tenendo conto di esigenze organizzative.
Spiegazione
Dal 1999, il sistema che consente di effettuare versamenti unitari e compensare crediti e debiti si estende anche all’INAIL, all’ENPALS, all’INPDAI e agli enti e alle casse previdenziali individuati con decreto ministeriale. Un decreto delle stesse autorità può spostare la data di avvio, se lo richiedono esigenze organizzative. L’articolo, quindi, non fissa una data alternativa: affida ai ministeri la possibilità di modificarla.
Perché esiste questa norma
La norma mira a rendere più uniforme il pagamento degli obblighi verso enti previdenziali e assicurativi, estendendo anche a questi soggetti versamenti unitari e compensazioni. La possibilità di modificare la decorrenza consente di adeguare l’avvio alle esigenze organizzative degli enti coinvolti.
Domande frequenti
Posso usare la compensazione anche per somme dovute all’INAIL?
La norma estende all’INAIL il sistema dei versamenti unitari e della compensazione, con decorrenza prevista dal 1999, salvo eventuali modifiche stabilite con decreto.
La norma riguarda anche chi versa contributi all’ENPALS o all’INPDAI?
Sì. L’estensione comprende anche l’ENPALS e l’INPDAI, oltre all’INAIL.
La compensazione si applica automaticamente a qualsiasi cassa previdenziale?
No. Per gli altri enti e casse previdenziali è necessario che siano individuati con decreto ministeriale.
Chi può rinviare la decorrenza del sistema?
La decorrenza può essere modificata con decreto emanato dalle autorità ministeriali indicate dalla norma, considerando esigenze organizzative.
La data del 1999 è inderogabile?
No. È la decorrenza prevista dalla norma, ma può essere modificata con decreto ministeriale per esigenze organizzative.