La presente Costituzione è promulgata dal Capo provvisorio dello Stato entro cinque giorni dalla sua approvazione da parte dell'Assemblea Costituente, ed entra in vigore il 1° gennaio 1948.
Il testo della Costituzione è depositato nella sala comunale di ciascun Comune della Repubblica per rimanervi esposto, durante tutto l'anno 1948, affinchè ogni cittadino possa prenderne cognizione.
La Costituzione, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica.
La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.
Spiegazione
L'articolo disciplina i passaggi formali con cui la Costituzione è diventata norma vincolante. Il Capo provvisorio dello Stato aveva cinque giorni dall'approvazione da parte dell'Assemblea Costituente per promulgarla; il documento è entrato in vigore il 1° gennaio 1948. Per rendere il testo accessibile a tutti, ogni Comune era tenuto a esporlo nella sala comunale per l'intero anno 1948. La Costituzione è stata inoltre inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi, acquisendo piena efficacia formale nell'ordinamento. L'articolo si chiude con un imperativo rivolto a cittadini e istituzioni: osservarla come legge suprema della Repubblica.
Perché esiste questa norma
La norma tutela la certezza del diritto, assicurando che l'entrata in vigore della Costituzione avvenisse attraverso atti formali trasparenti e verificabili. Garantisce altresì la conoscibilità del testo fondamentale, presupposto indispensabile perché l'obbligo di osservanza possa essere legittimamente preteso. L'estensione dell'obbligo tanto ai privati quanto agli organi dello Stato sottolinea il carattere supremo e vincolante della Costituzione.
Domande frequenti
La Costituzione è ancora in vigore oppure nel frattempo è stata sostituita?
È tuttora in vigore: dal 1° gennaio 1948 ha acquistato efficacia giuridica e, salvo le modifiche apportate con leggi costituzionali nel corso dei decenni, non è mai stata abrogata né sostituita da un'altra Costituzione.
Chi era il Capo provvisorio dello Stato che ha promulgato la Costituzione?
Era Enrico De Nicola, eletto dall'Assemblea Costituente. Con l'entrata in vigore della Costituzione assunse la carica di primo Presidente della Repubblica, garantendo continuità istituzionale tra i due ruoli.
Cosa succedeva se un Comune non esponeva il testo nella sala comunale?
L'articolo impone l'obbligo ma non prevede sanzioni specifiche per l'inadempimento. Si trattava di una misura straordinaria di pubblicità, non di una condizione di validità della Costituzione stessa.
L'obbligo di osservare la Costituzione vale anche per giudici e forze dell'ordine?
Sì. Il testo parla esplicitamente di organi dello Stato, categoria che comprende magistratura, forze dell'ordine e ogni soggetto che eserciti funzioni pubbliche, senza alcuna eccezione.
A cosa serve inserire la Costituzione nella Raccolta ufficiale delle leggi se è già esposta nei Comuni?
La pubblicazione nella Raccolta ufficiale ha effetto giuridico autonomo: rende la norma formalmente opponibile a tutti, così che nessuno possa invocare l'ignoranza del testo per sottrarsi alla sua applicazione.