Art. XIV

I titoli nobiliari non sono riconosciuti.

I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922 valgono come parte del nome.

L'Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge.

La legge regola la soppressione della Consulta araldica.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

La Repubblica non riconosce titoli come conte, marchese o duca: nessuno può vantare uno status giuridico superiore in ragione della nascita. Tuttavia, se una famiglia aveva un predicato nobiliare già prima del 28 ottobre 1922, quel predicato può continuare a far parte del nome come semplice elemento anagrafico, senza alcun privilegio collegato. L'Ordine mauriziano, legato alla tradizione sabauda, non viene soppresso ma trasformato in ente ospedaliero e assistenziale. La Consulta araldica, organo che in epoca monarchica certificava i titoli, è destinata alla soppressione per via legislativa.

Perché esiste questa norma

La norma segna il distacco netto della Repubblica dall'ordinamento monarchico, in cui il titolo nobiliare comportava riconoscimenti legali e distinzioni tra cittadini. Il principio di uguaglianza formale esige che nessuno status ereditario produca effetti giuridici. La data del 28 ottobre 1922 esclude i titoli concessi sotto il regime fascista anche dal semplice uso come parte del nome.

Domande frequenti

Posso far figurare il titolo di conte o marchese sui miei documenti ufficiali?

No. I documenti ufficiali riportano solo nome e cognome e, se applicabile, il predicato anagrafico anteriore al 1922. Il titolo nobiliare in sé non ha alcuna rilevanza legale o anagrafica.

La mia famiglia usa il predicato 'dei Bianchi' da generazioni. Posso ancora usarlo nel nome?

Sì, se il predicato era in uso prima del 28 ottobre 1922 può essere incluso nel nome come elemento anagrafico ordinario, senza che ciò comporti alcun privilegio nobiliare.

Un titolo concesso durante il fascismo, dopo il 1922, può almeno essere usato come parte del cognome?

No. Solo i predicati anteriori al 28 ottobre 1922 valgono come parte del nome. Quelli concessi dopo quella data non hanno alcun riconoscimento, né come titolo né come elemento del nome.

Cosa fa concretamente l'Ordine mauriziano oggi?

Gestisce strutture ospedaliere e assistenziali come ente pubblico. Ha perso ogni funzione onorifica legata alla monarchia sabauda e opera secondo la legge che ne disciplina l'attività sanitaria.

La Consulta araldica esiste ancora?

La Costituzione ne prevede la soppressione per legge. L'organo è stato di fatto soppresso; non esiste alcuna struttura statale che ne abbia ereditato le competenze in materia araldica.