Art. IV
Per la prima elezione del Senato il Molise è considerato come Regione a sé stante, con il numero dei senatori che gli compete in base alla sua popolazione.
Per la prima elezione del Senato il Molise è considerato come Regione a sé stante, con il numero dei senatori che gli compete in base alla sua popolazione.
Quando la Costituzione entrò in vigore, Molise non era ancora una regione autonoma: faceva parte della regione Abruzzi e Molise, da cui si separò soltanto nel 1963. Questa disposizione transitoria stabilisce un'eccezione valida esclusivamente per le prime elezioni del Senato repubblicano: in quella sola occasione, Molise viene trattato come se fosse già una regione a sé, con il numero di senatori proporzionato alla sua popolazione. Si tratta dunque di una norma a efficacia limitata, esauritasi dopo quel primo voto.
La norma garantisce che il territorio molisano fosse rappresentato autonomamente nel Senato fin dalla prima legislatura, evitando che la sua voce venisse assorbita e diluita nell'ambito della più grande regione Abruzzi e Molise. Si tutela così il principio di adeguata rappresentanza territoriale anche in una fase istituzionale ancora transitoria.
Perché nel 1948 Molise non era ancora una regione distinta: faceva parte di un'unica regione insieme all'Abruzzo. Senza questa disposizione, i suoi senatori sarebbero stati eletti in modo aggregato, senza una quota garantita per il solo territorio molisano.
No. La disposizione era transitoria e si è esaurita dopo le prime elezioni del Senato repubblicano. Da quando Molise è diventata regione autonoma nel 1963, si applica la disciplina ordinaria come per tutte le altre regioni.
In base alla popolazione del territorio molisano, secondo il criterio proporzionale previsto per tutte le regioni. Non era un numero fisso deciso politicamente, ma il risultato dell'applicazione della stessa formula usata per le altre regioni.
No. Questa disposizione riguardava una situazione storica specificamente identificata. L'istituzione di una nuova regione richiederebbe una legge costituzionale apposita che disciplini anche la sua rappresentanza parlamentare.
No. Il testo si riferisce espressamente solo al Senato e solo alla prima elezione. Per la Camera non era prevista una norma analoga per il Molise in questa disposizione transitoria.