Art. 94

Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.

Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.

Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.

Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.

La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

Il Governo non può operare senza il sostegno del Parlamento: entrambe le Camere devono accordargli la fiducia, espressa con una votazione pubblica e nominale, così che ogni parlamentare risponda delle proprie scelte davanti ai cittadini. Dopo la formazione, il Governo ha dieci giorni per presentarsi alle Camere e ottenere tale fiducia. Se una Camera vota contro una singola proposta governativa, ciò non costringe alle dimissioni: solo una formale mozione di sfiducia produce quell'effetto. La mozione richiede la firma di almeno un decimo dei componenti della Camera e deve attendere tre giorni prima di poter essere discussa, per impedire crisi improvvise o strumentali.

Perché esiste questa norma

La norma garantisce che l'esecutivo eserciti il potere soltanto finché gode del consenso parlamentare, fondamento del sistema democratico-rappresentativo. Il voto nominale assicura trasparenza e responsabilità politica individuale. Le cautele procedurali sulla mozione di sfiducia — soglia minima di firme e dilazione temporale — proteggono la stabilità di governo da iniziative impulsive o meramente tattiche.

Domande frequenti

Cosa deve fare un nuovo governo subito dopo la nomina?

Entro dieci giorni dalla formazione deve presentarsi alle Camere per ottenerne la fiducia. Se questa viene negata, il Governo non può proseguire nel suo incarico.

Se il Parlamento respinge una proposta di legge del Governo, quest'ultimo deve dimettersi?

No. Il voto contrario su una singola proposta non comporta obbligo di dimissioni. Solo l'approvazione di una formale mozione di sfiducia produce quella conseguenza.

Come si vota concretamente la fiducia o la sfiducia al Governo?

Attraverso una mozione motivata e votata per appello nominale, cioè con voto palese e individuale di ciascun parlamentare, in modo che la scelta di ognuno sia pubblica e tracciabile.

Quanti parlamentari devono firmare una mozione di sfiducia perché sia valida?

Almeno un decimo dei componenti della Camera che la presenta. Questa soglia impedisce che piccoli gruppi isolati possano innescare autonomamente una crisi di governo.

Perché la mozione di sfiducia non può essere discussa subito dopo la presentazione?

Deve trascorrere almeno tre giorni dalla presentazione. Il periodo obbligatorio di riflessione serve a prevenire crisi improvvise dettate da impulsi momentanei e a consentire una valutazione più ponderata della situazione politica.