Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri.
All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato.
L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi della assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.
Spiegazione
Il Presidente della Repubblica è eletto da un'assemblea allargata formata dai parlamentari di Camera e Senato riuniti insieme, cui si aggiungono tre delegati per ciascuna Regione, scelti dai rispettivi Consigli regionali in modo da rappresentare anche le minoranze; la Valle d'Aosta, per le sue dimensioni, esprime un solo delegato. La votazione avviene a scrutinio segreto. Nelle prime tre tornate è necessario raccogliere i due terzi dei voti dell'intera assemblea. Se nessun candidato raggiunge quella soglia, dal quarto scrutinio in poi è sufficiente la maggioranza assoluta, ossia più della metà dei componenti.
Perché esiste questa norma
La norma vuole che il Presidente emerga da un consenso politico largo, non riducibile a una singola maggioranza parlamentare, rafforzando così la sua autorevolezza e imparzialità quale garante dell'ordinamento costituzionale. L'abbassamento progressivo del quorum dal quarto scrutinio bilancia l'esigenza di ampio sostegno con la necessità di evitare una paralisi istituzionale prolungata.
Domande frequenti
Chi può votare per eleggere il Presidente della Repubblica?
Votano tutti i parlamentari (deputati e senatori) riuniti in seduta comune, più tre delegati per ogni Regione eletti dai rispettivi Consigli regionali. La Valle d'Aosta partecipa con un solo delegato. Si tratta complessivamente di un'assemblea di circa mille componenti.
Quanti voti servono per essere eletti Presidente?
Nelle prime tre votazioni occorre ottenere i due terzi dei voti dell'intera assemblea. Dal quarto scrutinio in poi è sufficiente la maggioranza assoluta, cioè più della metà di tutti i componenti dell'assemblea stessa.
Perché il voto è segreto e non palese?
Lo scrutinio segreto tutela la libertà dei votanti da pressioni di partito o ritorsioni, permettendo a ciascun membro dell'assemblea di esprimere la propria scelta in piena autonomia senza che il voto sia riconducibile alla sua persona.
Perché la Valle d'Aosta ha un delegato solo invece di tre?
È una deroga esplicita dovuta alle dimensioni molto ridotte della Regione. La Costituzione la stabilisce direttamente, equiparando la Valle d'Aosta alle altre Regioni in misura proporzionalmente ridotta, senza che ciò ne comprima la partecipazione al procedimento elettorale.
I delegati regionali sono obbligati a votare secondo le istruzioni del loro partito?
No. Poiché il voto è segreto, nessun meccanismo può imporre né verificare l'osservanza di direttive di partito. I delegati regionali, come i parlamentari, votano liberamente e senza vincolo di mandato.