Art. 62

Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre.

Ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo Presidente o del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti.

Quando si riunisce in via straordinaria una Camera, è convocata di diritto anche l'altra.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

Il Parlamento italiano lavora normalmente in due sessioni ordinarie l'anno: la prima inizia il primo giorno non festivo di febbraio, la seconda il primo giorno non festivo di ottobre. Queste riunioni scattano automaticamente, senza che nessuno debba formalmente convocarle. Al di fuori di tali periodi, ciascuna Camera può essere convocata in sessione straordinaria su iniziativa del proprio Presidente, del Presidente della Repubblica oppure di almeno un terzo dei suoi componenti. Vige inoltre una regola di simmetria: se una Camera viene convocata in via straordinaria, l'altra deve riunirsi automaticamente, perché il Parlamento funziona sempre come organo bicamerale e non può operare a metà.

Perché esiste questa norma

La norma garantisce che il Parlamento si riunisca con regolarità senza dipendere dalla volontà di un singolo organo, scongiurando blocchi politici nella convocazione delle sessioni. La possibilità di sessioni straordinarie assicura reattività nelle situazioni di urgenza. Il principio della convocazione congiunta riflette la struttura bicamerale paritaria del Parlamento italiano.

Domande frequenti

Se il 1° febbraio cade di domenica, quando si riuniscono le Camere?

Si riuniscono il primo giorno successivo che non sia festivo. La domenica è festiva, quindi si passa al lunedì, o al martedì se anche il lunedì è festivo per altra causa.

Il governo può convocare il Parlamento in sessione straordinaria?

No. L'articolo 62 individua tassativamente tre soggetti legittimati: il Presidente di ciascuna Camera, il Presidente della Repubblica e un terzo dei componenti della Camera stessa. Il governo non rientra tra questi.

Se solo il Senato ha urgenza di riunirsi, la Camera deve comunque essere convocata?

Sì. Quando una Camera è convocata in via straordinaria, l'altra è convocata di diritto automaticamente. Non è possibile tenere una sessione straordinaria con una sola Camera attiva.

Quanti parlamentari servono per richiedere una sessione straordinaria?

Occorre almeno un terzo dei componenti della Camera interessata. Il calcolo si fa sul numero totale dei membri di ciascuna Camera secondo la composizione vigente al momento della richiesta.

Durante le sessioni ordinarie il Parlamento si riunisce ogni giorno?

No. Le sessioni ordinarie indicano i periodi in cui il Parlamento è operativo, non che si tengano sedute quotidiane. Il calendario dei lavori è stabilito da ciascuna Camera tramite i propri regolamenti interni.