Art. 56

La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.

Il numero dei deputati è di quattrocento, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero. 20

Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età.

La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall'ultimo censimento generale della popolazione, per trecentonovantadue e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti. (3) 20

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

La Camera dei deputati è composta da 400 membri eletti direttamente dai cittadini con il voto universale: chiunque abbia il diritto di voto partecipa all'elezione. Otto seggi sono riservati agli italiani residenti all'estero, mentre i restanti 392 vengono distribuiti tra le circoscrizioni nazionali in proporzione alla popolazione risultante dall'ultimo censimento. Per candidarsi non basta essere iscritti alle liste elettorali: occorre aver compiuto venticinque anni entro il giorno stesso delle elezioni. La ripartizione dei seggi avviene dividendo la popolazione totale per 392 e assegnando i posti in base ai quozienti interi e, per i resti, ai valori più alti.

Perché esiste questa norma

La norma garantisce che la Camera rappresenti l'intera comunità nazionale in modo proporzionale alla consistenza demografica di ciascun territorio, evitando sovra- o sottorappresentazioni strutturali. Il requisito dei venticinque anni per l'eleggibilità riflette la scelta costituente di richiedere una maturità politica più elevata per chi esercita la funzione legislativa rispetto al semplice esercizio del diritto di voto.

Domande frequenti

Ho 23 anni e vorrei candidarmi alla Camera: posso farlo?

No. La Costituzione richiede che il candidato abbia compiuto venticinque anni nel giorno stesso delle elezioni. Se in quel giorno non hai ancora raggiunto tale età, non sei eleggibile, indipendentemente da qualsiasi altro requisito.

Vivo in Germania da anni: posso votare per la Camera e chi eleggo?

Sì. Gli italiani residenti all'estero votano per la circoscrizione Estero, alla quale sono assegnati otto dei quattrocento seggi totali. Il voto avviene secondo la normativa elettorale vigente per gli italiani all'estero.

Come mai alcune regioni hanno più deputati di altre?

Perché i 392 seggi nazionali vengono ripartiti in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, misurata sull'ultimo censimento generale. Più abitanti ha un territorio, più seggi gli spettano.

Cosa significa che la Camera è eletta a suffragio universale e diretto?

Universale significa che il diritto di voto spetta a tutti i cittadini senza distinzioni di sesso, reddito o istruzione. Diretto significa che i cittadini eleggono i deputati senza intermediari: il voto produce direttamente l'elezione.

Il numero di 400 deputati è fisso o può essere cambiato?

È stabilito dalla Costituzione, quindi modificabile solo con una legge di revisione costituzionale, che richiede un procedimento aggravato rispetto alla legge ordinaria. Il numero attuale di 400 è frutto di una revisione costituzionale entrata in vigore nel 2020.