Art. 50

Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

Ogni cittadino italiano può inviare una petizione scritta al Parlamento — alla Camera dei Deputati o al Senato — per chiedere l'approvazione di una legge, la modifica di una norma vigente o per segnalare un bisogno collettivo. Non occorre un avvocato né una forma particolare: il diritto è esercitabile individualmente o in gruppo. Il Parlamento è tenuto a ricevere e a esaminare la petizione, ma non ha l'obbligo di darle seguito con un atto concreto. È uno strumento di partecipazione democratica diretta che permette ai cittadini di farsi ascoltare dai propri rappresentanti anche al di fuori del momento elettorale.

Perché esiste questa norma

La norma tutela la partecipazione attiva dei cittadini alla vita democratica, garantendo un canale diretto con il Parlamento che va oltre il semplice voto. Riflette il principio di sovranità popolare: il legislatore deve restare permeabile alle istanze della società civile. La petizione costituisce una forma di pressione politica costituzionalmente riconosciuta, utile anche quando un problema non giustifica strumenti più impegnativi.

Domande frequenti

Devo essere avvocato o appartenere a un'associazione per presentare una petizione?

No. Qualsiasi cittadino italiano può presentare una petizione individualmente, senza assistenza legale e senza essere membro di alcun ente o associazione. Non sono previsti requisiti formali particolari.

Il Parlamento è obbligato a rispondere o ad approvare una legge dopo aver ricevuto la mia petizione?

No. Il Parlamento deve ricevere ed esaminare la petizione, ma non ha alcun obbligo di adottare provvedimenti conseguenti né di rispondere formalmente al cittadino che l'ha presentata.

Uno straniero regolarmente residente in Italia può firmare una petizione alle Camere?

La Costituzione riserva questo diritto ai cittadini italiani. Gli stranieri, anche regolarmente residenti, non sono titolari di questo specifico diritto costituzionale.

Qual è la differenza tra una petizione e l'iniziativa legislativa popolare?

La petizione è una semplice richiesta o segnalazione, senza vincoli formali e senza effetti obbligatori per il Parlamento. L'iniziativa legislativa popolare richiede un numero minimo di firme e la presentazione di un testo di legge già redatto.

Posso usare una petizione per chiedere la rimozione di un funzionario o la condanna di qualcuno?

No. La petizione è rivolta al legislatore per chiedere norme o segnalare necessità collettive. Provvedimenti individuali come rimozioni o condanne rientrano nella competenza di altri organi e procedure.