Art. 34

La scuola è aperta a tutti.

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

L'articolo 34 sancisce che la scuola pubblica è accessibile a chiunque, senza distinzioni di origine, reddito o condizione sociale. Per almeno otto anni l'istruzione è sia obbligatoria — i genitori devono assicurarla — sia gratuita, così da eliminare gli ostacoli economici nella fase formativa di base. Per gli studi superiori, il principio è che il talento e l'impegno contino più della disponibilità economica: chi è capace e meritevole ha diritto a proseguire anche se non può permetterselo. Lo Stato deve rendere concreto questo diritto erogando borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, sempre assegnate tramite selezione pubblica.

Perché esiste questa norma

La norma mira a rimuovere le disuguaglianze sostanziali nell'accesso all'istruzione, riconoscendola come presupposto per la piena partecipazione alla vita civile e per la mobilità sociale. Rendere obbligatoria e gratuita l'istruzione di base garantisce un livello minimo di formazione a tutti. Il meccanismo concorsuale per le provvidenze assicura che il sostegno pubblico premi il merito e non il privilegio.

Domande frequenti

Posso istruire mio figlio a casa invece di mandarlo a scuola?

L'obbligo riguarda l'istruzione, non necessariamente la frequenza scolastica. L'istruzione parentale è ammessa dall'ordinamento, ma il minore deve comunque dimostrare di aver acquisito le competenze previste, di norma attraverso verifiche periodiche.

L'università è gratuita come la scuola elementare?

No. La gratuità costituzionale copre solo l'istruzione inferiore (almeno otto anni). L'accesso all'università può comportare costi, ma studenti capaci e privi di mezzi hanno diritto a borse di studio assegnate per concorso.

Come vengono assegnate le borse di studio?

La Costituzione impone che siano attribuite per concorso, ossia tramite selezione pubblica basata su criteri di merito e condizione economica. La disciplina concreta è rimessa alla legislazione ordinaria.

Un minore straniero senza permesso di soggiorno ha diritto alla scuola?

Il principio costituzionale che la scuola è aperta a tutti non distingue tra cittadini e stranieri. La legislazione ordinaria ha esteso l'obbligo scolastico ai minori stranieri presenti sul territorio, indipendentemente dallo status.

Mio figlio ha ottimi voti ma la nostra famiglia non è povera: ha diritto a una borsa di studio?

Le provvidenze di cui all'articolo 34 sono destinate a chi è sia capace e meritevole sia privo di mezzi. Il requisito economico è condizione concorrente con il merito; i criteri specifici sono fissati dalla legge ordinaria.